03, Luglio, 2022

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“Montevarchi – Immagini di un’industria”: da sabato aperta la mostra sulla storia dei cappellifici e pelifici della città

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La mostra sarà aperta da sabato pomeriggio fino al 28 febbraio nella Galleria del Centro Unicoop Firenze di Montevarchi. Un omaggio e un percorso in più di 150 anni di storia industriale e artigianale della città

Sarà inaugurata sabato pomeriggio alle ore 17 la mostra “Montevarchi – Immagini di un’industria” nella Galleria del Centro Coop Firenze di Montevarchi. Fino al 28 febbraio sarà aperta l’esposizione dedicata ai cappellifici e pelifici, cappellaie e cappellai, pelaiole e pelatoli che hanno caratterizzato la storia della città per oltre 150 anni.
 
Il titolo della mostra è lo stesso del volume presentato alcuni mesi fa e realizzato da Massimo Anselmi, Carla Nassini e Roberto Picchioni, che saranno presenti sabato pomeriggio a presentarlo. Il libro è stato pubblicato da ASKA Edizioni e realizzato con la collaborazione del comune di Montevarchi: si tratta di un di un progetto e di una lunga e approfondita ricerca di immagini e documenti sui cappellifici e pelifici della città, effettuata da Massimo Anselmi, fotoamatore montevarchino, molto legato alla sua città.
 
Le fotografie del volume appartengono all'archivio Vestri (presso la Biblioteca Comunale), all'archivio dell'Associazione Fotoamatori F. Mochi, all'archivio fotografico di Mario Trefoloni e da molte altre fonti. Il libro è la storia fotografica della suddette attività dalla nascita ai periodi di massimo sviluppo dell’industria del cappello di feltro, con quelle successive relative prima al suo  declino, poi alla sua conclusione, con l’abbattimento di alcuni stabilimenti e delle loro ciminiere che per oltre un secolo l’hanno caratterizzata.
 
In calce alle  fotografie, grazie all’esperienza e competenza dell’ex cappellaio Roberto Picchioni, sono state descritte minuziosamente  le varie lavorazioni sia per la produzione dei cappelli che del pelo. Ciò al fine di non perdere la memoria di queste complesse lavorazioni e per far conoscere alle successive generazioni le dure condizioni  in cui i loro nonni e bisnonni hanno operato. Carla Nassini, docente ordinaria di Storia e Letteratura italiana presso il liceo artistico Piero della Francesca di Arezzo, si è soffermata sui vari aspetti, non solo storiografici,  relativi alla nascita, sviluppo e  fine dell’industria del cappello a Montevarchi.
 
La mostra segue il percorso del libro e cerca di spiegare, attraverso fotografie, documenti e testimonianze,  il periodo probabilmente più importante di Montevarchi, delle sue genti, in larga parte addette alla lavorazione del pelo e del cappello, che la fecero diventare per molti decenni la “capitale del cappello”,  non solo italiana, ma anche a livello internazionale.
 

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