07, Dicembre, 2021

Le Balze hanno il loro regolamento di gestione: servirà per progetti di promozione e tutela

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I comuni di Loro, Terranuova, Castelfranco e Pian di Scò hanno approvato il nuovo regolamento di gestione dell’Area naturale protetta di interesse locale “Le Balze”. In questo modo sarà possibile accedere a finanziamenti regionali per la promozione paesaggistica e turistica di una ricchezza valdarnese spesso dimenticata

Un regolamento di gestione per l'Area naturale protetta delle Balze. Approvato pochi giorni fa in via definitiva, servirà a garantire una gestione uniforme nei confronti di tutta la zona, che comprende i comuni di Loro Ciuffenna, Terranuova, e i territori di Castelfranco e Pian di Scò. 

L'Anpil delle Balze esiste già dal 1998, e con la sua istituzione fu sancito un regime di particolare protezione nei confronti di questo paesaggio, unico nel suo genere in Toscana e in Italia. Mancava, però, un regolamento di gestione che potesse omogeneizzare le norme dei quattro comuni (oggi già diventati tre per la nascita di Castelfranco Piandiscò).

L'approvazione di un regolamento consentirà, inoltre, nuove prospettive di sviluppo e promozione turistica e paesaggistica: solo grazie alla presenza di questo regolamento, ora approvato, l'Anpil delle Balze potrà infatti partecipare a bandi di interesse regionale e non solo, per ottenere finanziamenti per progetti specifici. Ad esempio, campagne di promozione turistica, di informazione, o di realizzazione di percorsi turistici per osservare le balze.

Si punta dunque a riportare l'attenzione su questa ricchezza del territorio valdarnese, oggi troppo spesso dimenticata o sottovalutata. Le balze sono strutture geologiche costituite da sabbie, argille e ghiaie stratificate, alte anche fino ad un centinaio di metri, ed in successione di forme diversificate, intercalate da profonde forre. Questa particolare conformazione è il risultato dello sgretolamento provocato dagli agenti atmosferici. 

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