30, Giugno, 2022

Ladri in azione al plesso del Giglio: colpite nella notte le sedi di elementari, medie e professionale

Più lette

In Vetrina

La scoperta stamani all’apertura delle scuole. E mentre alla primaria e alle medie si è trattato principalmente di atti vandalici, nella sede del professionale Magiotti si è trattato di un vero e proprio furto di computer nuovi e materiale elettronico. Indaga la polizia di Montevarchi. L’assessore Rossi: “I furti nelle scuole sono un colpo inferto all’intera comunità”

La stima dei danni non è ancora stata fatta, potrebbero trattarsi di alcune migliaia di euro. Una cosa, però, sembra ormai certa: l'assalto alle scuole del plesso del Giglio, compiuto questa notte, non è un episodio di vandalismo, ma un vero e proprio furto. Che ha interessato in particolare la sede del professionale Magiotti. 

I malviventi hanno visitato tutte e tre le scuole presenti al Giglio. Alle elementari e alle medie, però, si sono limitati a qualche danno, qualche vetro rotto e poca roba portata via. Il colpo vero e proprio è quello compiuto all'interno delle Magiotti: qui, infatti, hanno rubato computer nuovissimi, arrivati nella scuola pochi giorni fa, e altre apparecchiature elettroniche. E il bottino è davvero ingente. Così come il danno per l'istituto.

Stamani all'apertura delle scuole la scoperta, e l'immediata denuncia alla polizia del Commissariato di Montevarchi. Sul posto, per i rilievi, sono arrivati anche gli agenti della Scientifica di Arezzo. Si cercano tracce che possano consentire di risalire agli autori del furto. La mancanza di un qualsiasi sistema di allarme, però, ha reso il compito dei malviventi più semplice. 

Rabbia e delusione tra il personale scolastico, gli insegnanti e i ragazzi. Stamattina l'assessore con delega all'istruzione, Giovanni Rossi, ha compiuto un sopralluogo nelle scuole colpite. "I furti nelle scuole sono un colpo inferto all'intera comunità, ancora più difficili da digerire. Ci sentiamo tutti violentati in quello che dovrebbe essere un patrimonio comune, e che nessuno dovrebbe permettersi di attaccare così". 

Articoli correlati