29, Giugno, 2022

Laca: siglato l’accordo. La prossima settimana riprendono le attività. Venti i primi dipendenti al lavoro

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Lo stabilimento di Santa Barbara a Cavriglia produrrà cucine con marchio Laca, Salvarani e Patriarca. Di nuovo all’opera i macchinari dalla prossima settimana. Soddisfatto Ivano Ferri: “Non è merito dell’amministrazione ma degli imprenditori che stanno investendo”

Riapre lo stabilimento Laca di Santa Barbara a Cavriglia. La notizia di ieri è stata confermata dalla firma dell'accordo. La Salvarani Casa spa con un investimento di milioni di euro ha rilevato l'azienda chiusa dal 2011 quando a causa del fallimento di Aiazzone fu messa in liquidità.

Dalla prossima settimana, dunque, saranno una ventina le persone che torneranno a lavorare nello stabilimento. Intanto penseranno a rimettere in moto i macchinari in  vista della ripresa della produzione di cucine con marchio Laca, Salvarani e Patriarca.

Soddisfatto il sindaco di Cavriglia Ivano Ferri anche se sottolinea "Il merito non è dell'amministrazione comunale ma degli imprenditori che hanno investito".

"Un raggio di sole che arriva per un momento difficile per l'economia di questo paese, del Valdarno e di Cavriglia. Che poi ci sia un  imprenditore disposto a intervenire è cosa che ci riempe di soddisfazione e orgoglio. Ora ci aspettiamo che dopo aver riacceso le macchine questi imprenditori, tra l'altro come hanno sottoscritto, possano far tornare quell'azienda più o meno con gli stessi numeri di prima".

"Il fatto, poi, che produranno tre marchi di prestigio a livello internazionale ci fa ben sperare per questa azienda ma anche che piano piano si possa tornare a produrre ricchezza e lavoro nel nostro territorio".

Una ventina di lavoratori subito, tra operai e amministrazione, poi quando la produzione riprenderà arriveranno altri a cominciare da coloro che lavoravano alla Laca e che nel 2011 hanno perso l'occupazione.

Sul ruolo del comune, infine, Ivano Ferri è chiaro:

"Non penso che si debbano dare meriti all'amministrazione comunale: come non abbiamo demeriti quando le aziende chiudono, non abbiamo meriti particolari quando aprono. Certo che a Cavriglia gli imprenditori trovano il sostegno dell'amministrazione. Abbiamo la fortuna di avere scelto negli anni un'area industriale che ha una dimensione importante e dove si possono mettere aziende simili che possono portare numeri e posti di lavoro. Questo è il nostro merito".

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