28, Novembre, 2022

L’inchiesta sul Mose coinvolge anche il Monastero di Montecarlo. La notizia a livello nazionale

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Il primo a diramarla è stato il quotidiano Libero. Al convento dove risiedevano le clarisse del Cuore Immacolato di Maria sarebbero andati 450.000 euro

Il primo a diramare le carte della Procura di Venezia dove se ne parla è stato il quotidiano Libero. All'interno dell'inchiesta sullo scandalo del Mose viene fuori il nome del monastero di Montecarlo di San Giovanni. Quello dove fino a poco tempo fa risiedevano le clarisse del Cuore Immacolato di Maria. 

Il 10 giugno scorso nel contesto di un articolo sullo scandalo del Mose Cristiana Lodi su Libero scriveva:

"Più altri 450 mila dirottati a un convento. Proprio così: il convento di San Francesco a San Giovanni Valdarno (Arezzo), dove vivono e pregano le clarisse del Cuore immacolato di Maria. Pioveva dal tetto. E le celle (quelle per le suore) andavano rifatte. Loro, le clarisse negano di avere ricevuto quei soldi. Però nelle carte della Procura e in quelle del Consorzio per il Mose risultano registrate le singole voci di uscita. Al convento di San Francesco, si legge: 200 mila euro, più altri 100 mila nel 2008. I 100 mila sono stati scuciti dalle aziende facenti capo al Consorzio. Sempre da Mazzacurati al convento sono andati altri 100 mila euro nel 2009; 30 mila nel 2011 e 20 mila nel 2012".

La notizia dell'inchiesta veneziana riferita al Monastero è stata poi ripresa anche da altri quotidiani on line.

In Valdarno, poi, il Movimento 5 Stelle di San Giovanni con un comunicato ha chiesto al sindaco di far luce sulla vicenda pur sapendo che l'amministrazione comunale non ha responsabilità nè voce in capitolo nel merito della questione.
 

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