01, Luglio, 2022

L’Aquila demolisce il Lucignano e torna in testa. Finisce 6-0

Più lette

Autentica prova di forza dei montevarchini, alla migliore prestazione stagionale. Il Lucignano veniva da sette vittorie e si presentava da nuova capolista. L’Aquila l’ha annichilito e si è ripresa il comando in classifica. Segnano Cuccoli, Mori per due volte, Daveri, Nofri e Dati

Nel giorno in cui era chiamato a rialzare la testa dopo un periodo difficile dimostrando di essere ancora la favorita, il Montevarchi ha fatto di più: ha demolito la capolista Lucignano per 6-0 con la miglior prestazione della sua stagione e si è ripreso il comando solitario della classifica. È la giornata perfetta per i tifosi arrivati ancora una volta in gran numero (circa 400) al Brilli Peri. Cuccoli apre le marcature su calcio di rigore, Mori raddoppia, Daveri allunga con uno straordinario gol dalla distanza. Nella ripresa Nofri firma il poker, Mori e Dati mettono al sicuro una gara peraltro mai in discussione.

Un’autentica prova di forza quella dei montevarchini, che anche al di là dell’eloquente risultato finale hanno convinto fin dal fischio d’inizio per l’approccio alla gara e per la determinazione con la quale l’hanno interpretata.

È un Lucignano forse fin troppo spregiudicato quello che si presenta al Brilli Peri sull’onda dell’entusiasmo per le sette vittorie consecutive che l’hanno proiettato in testa alla classifica. La squadra di mister Bernacchia si dimostra subito pericolosa con le micidiali ripartenze: quattro passaggi di prima e al 7’ Fabbro è in area montevarchina, da dove conclude però di molto a lato. Il Lucignano però paga la scelta di tenere alta la linea difensiva. Un invito a nozze per Mori che ci prova al 9’ ben smarcato da Cuccoli. Palla deviata dal portiere Violini. Poi si comincia con i gol: al 19’ Boccini atterra Mori in area, Cuccoli non sbaglia dal dischetto e riscatta il rigore sbagliato due settimane fa contro l’Ambra. Si ricomincia e Mori raddoppia raccogliendo un lungo suggerimento sulla sinistra, superando il portiere in uscita e insaccando a porta vuota. Passano tre minuti e Daveri manda k.o. gli ospiti con uno strepitoso gol da 30 metri: palla che rimbalza all’altezza della trequarti, l’aquilotto arriva in corsa, calcia col destro al volo e spedisce il pallone sotto l’incrocio. Prima dell’intervallo le cose si mettono ancora meglio per i rossoblù per le due espulsioni in cinque minuti (Aguzzi e Boccini, entrambi per somma di ammonizioni ineccepibili da parte del direttore di gara Spataru di Siena. Ottima la sua prova).

Si torna in campo, al 3’ Nofri riceve al limite, finta di allargarsi e poi si accentra spiazzando il difensore, lascia partire un pallonetto dolce e preciso e mette sotto l’incrocio per il 4-0. Al 5’ Mori viene di nuovo servito sulla destra, rasoterra e palla di nuovo in rete con la complicità del portiere Violini. Entra Dati e c’è gloria anche per lui: all’11’ Cuccoli parte in contropiede, allarga per il compagno che calcia in porta, Violini tocca ma non trattiene ed è 6-0. L’ultima mezz’ora è tutto tempo da perdere per i padroni di casa che si limitano a mantenere il possesso palla senza infierire. Festa grande al Brilli Peri per chi ha visto finalmente la squadra di altre categorie che aspettava dall’inizio della stagione. Una stagione che resta lunga: mancano dieci giornate alla fine e, come detto da più voci al Brilli Peri, saranno dieci finali. Il Montevarchi riparte però dal ritrovato primo posto solitario e da una nuova consapevolezza dei propri mezzi.
 

Articoli correlati