27, Giugno, 2022

Inaugurazione “Ginestra Fabbrica della Conoscenza”: sabato 3 e domenica 4 maggio taglio del nastro ufficiale per il nuovo centro culturale

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Il sindaco Grasso e la giunta comunicano le date ufficiali per l’inaugurazione del nuovo polo culturale di Montevarchi, dove sarà trasferita anche la biblioteca comunale. Uno spazio più grande, moderno e “a scaffale aperto”, che ha superato le problematiche di agibilità statica

Lunedì chiuderà la sede della biblioteca comunale di Montevarchi, due mesi di tempo per gli ultimi interventi e poi sabato 3 e domenica 4 maggio sarà inaugurato il nuovo centro culturale “Ginestra Fabbrica della Conoscenza”. Le date sono ufficiali e sono state presentate questo pomeriggio dal sindaco Francesco Maria Grasso e dalla giunta, invitando la cittadinanza a partecipare anche alla festa di sabato pomeriggio per la chiusura della sede in via dei Mille.
 
Ultimi interventi per la nuova struttura, come spiega l’assessore alla cultura Pierluigi Fabiano, tra cui i lavori per l’accessibilità esterna, il passaggio della fibra ottica e la catalogazione del patrimonio.
 
“Sta per riprendere a vivere uno dei luoghi da cui ha tratto origine la nostra città – ha commentato il primo cittadino – Uno dei luoghi che ha fatto ed è la storia di Montevarchi e proprio anche con questo senso della memoria abbiamo deciso di far nascere lì il centro culturale all’interno del quale la biblioteca, anima della storia di una città, rappresenta il suo cuore pulsante”.
 
Gli spazi a disposizione per i libri passeranno dagli attuali 250 metri quadrati agli oltre 1.000 realizzati all’interno della Ginestra, una struttura nuova che segue il modello delle maggiori biblioteche a livello regionale e nazionale, che risponde alle necessità degli utenti e dei fruitori: “Sarà notevolmente migliorata l'organizzazione dei materiali bibliografici. Occorre uscire dalla logica che la biblioteca è una specie di grande contenitore da valutare con il metro e nulla più, ma una cosa molto diversa. Colgo qui il momento per ringraziare tutto il personale della biblioteca che sta lavorando in modo forte per corrispondere in pieno al modello di “scaffale aperto” che verrà proposto nella nuova struttura”.
 
Il sindaco di Montevarchi ha commentato anche alcune dubbi sollevati sulla staticità dell’edificio, sottolineando che “le problematiche ancora oggi messe in evidenza relative alle certificazioni di agibilità statica in relazione al progetto della nuova biblioteca sono state superate dalle relazioni oggi in nostro possesso da parte del genio Civile. Il modo in cui sono state collocati librerie, strutture e il materiale necessario e il modello organizzativo scelto per la biblioteca che è quello del cosiddetto “scaffale aperto”, che garantisce l’aspetto legato alla staticità della struttura”.
 
Oltre ai libri, la biblioteca ospiterà anche l’archivio storico, nuovi spazi per bambini e ragazzi, una sala multimediale e una per le proiezioni video, uno spazio per i fumetti e una postazione internet. Novità e interventi “per rendere la Ginestra un luogo da vivere, nel quale crescere in cultura e conoscenza, dando spazio alla creatività delle persone. Noi ci crediamo e ci stiamo adoperando perché la Ginestra sia uno spazio importante per lo sviluppo di Montevarchi e un servizio che offriamo a tutto il Valdarno”.
 

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