27, Giugno, 2022

Il Giudice dà ragione all’Arno Laterina, respinto il reclamo del Sansovino

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Nessuna irregolarità nelle sostituzioni effettuate da mister Pratesi: il regolamento non lo obbligava a reintegrare il numero di giovani dopo l’espulsione di uno di questi. Omologato così il 2-0 col quale i gialloblù si erano imposti in trasferta

Il Giudice sportivo respinge il reclamo presentato dal Sansovino e convalida dunque lo 0-2 col quale l’Arno Laterina si era imposto sugli arancioblù. Nessuna irregolarità nelle sostituzioni effettuate da mister Pratesi e dunque vengono finalmente omologati i tre punti che lanciano i gialloblù a quota 19, tre sole lunghezze da recuperare sulla zona salvezza.

Durante la gara disputata lo scorso 2 febbraio, il classe 1995 Arcioni dell’Arno Laterina venne espulso al 33’ del secondo tempo, lasciando i valdarnesi con due soli giovani fuori quota dei tre imposti in campo dal regolamento. Nella sostituzione successiva mister Pratesi mandò in campo il classe 1989 Rocchi al posto di un altro “vecchio”, lasciando così due soli fuori quota in campo.

Secondo il Sansovino, il tecnico laterinese avrebbe invece dovuto reintegrare il numero di tre giovani in campo attingendo tra le riserve. Tesi smontata dal Giudice sportivo, il quale ha lapidariamente ricordato come le “disposizioni in materia d'impiego dei calciatori ‘giovani’ escludono espressamente che, nel caso in cui un calciatore di detta età venga espulso durante una gara, debba necessariamente operarsi una reintegrazione del numero dei calciatori di cui è obbligatoria la partecipazione alla gara”. L’espulsione è da considerarsi di per sé uno svantaggio per la squadra che la subisce e non ha niente a che fare con il numero minimo di fuori quota previsti in campo. Proprio come sosteneva, a ragione, l’Arno Laterina.

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