29, Giugno, 2022

“I cittadini chiedono che sia rivista la circolazione urbana”, Calò presenta una domanda d’attualità in Provincia

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Finora la circolazione, a cominciare dalla Navetta per l’ospedale Serristori, è stata al servizio di Figline, afferma il consigliere provinciale di Rifondazione comunista. Adesso il piano del traffico e dei trasporti dovrebbe prevedere anche i collegamenti per Incisa. Calò chiede chiarimenti alla presidente della Provincia di Firenze

i cittadini chiedono che sia rivista urgentemente la circolare urbana che da anni è al servizio dell'utenza figlinese e che adesso deve collegare anche il territorio incisano, i consigliere provinciali di Rifondazione comunista, Andrea Calò e Lorenzo Verdi chiedono chiarimenti al presidente della Provincia di Firenze e all'assessore competente.

"La comunità incisana chiede sul piano dei servizi dei trasporti la pari dignità, il rispetto dei diritti e soprattutto risposte concrete sul piano amministrativo poiché sarebbe inaccettabile qualsiasi discriminazione e/o esclusione sul piano dei bisogni sociali. Rifondazione Comunista nel condividere le richieste avanzate dai cittadini di Incisa valdarno chiede al Presidente della Provincia di Firenze di riferire su come il Tpl, piano di trasporto locale, risponderà alle esigenze dei cittadini nel nuovo Comune Unico, i tempi e le modalità previste per rivedere le percorrenze assegnate, le risorse necessarie e se a cominciare dal servizio Navetta che consente di raggiungere ospedale, distretto sanitario, stazione ferroviaria e alcune frazioni sarà ulteriormente ampliato in modo da comprendere anche i cittadini di Incisa valdarno".

"Pur apprezzando la dichiarata disponibilità dell’assessore ai trasporti della Provincia di Firenze ad attivare una prima ricognizione sulle possibili modifiche da apportare al Tpl Comune Unico così come richiesto dai cittadini, a fronte di un problema reale quale quello legato al diritto alla mobilità, ci saremmo aspettati che la Provincia di Firenze avesse prospettato i tempi relativi alla sua realizzazione, le modalità e gli strumenti per realizzare la riqualificazione della rete e soprattutto alcune soluzioni reali per tamponare disfunzioni, criticità e disagli per chi deve utilizzare i trasporti su tutta la nuova area territoriale".

"Altresì chiediamo di sapere se a cominciare dal servizio Navetta che consente di raggiungere ospedale, distretto sanitario, stazione ferroviaria e alcune frazioni sarà ulteriormente ampliato in modo da comprendere anche i cittadini di Incisa Valdarno".

 

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