26, Maggio, 2022

I bambini della Don Milani, in consiglio comunale, presentano interrogazioni, il sindaco risponde

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Le quinte A e C della Don Milani hanno preso parte al consiglio comunale di San Giovanni. Quattro bambini hanno rivolto interrogazioni al sindaco: sulla situazione dei giardini pubblici, sui locali di ritrovo, sull’accesso alla scuola e sulle barriere architettoniche.

Consiglieri per un giorno. I bambini delle quinte A e C della Don Milani di San Giovanni, accompagnati dalle insegnanti, hanno preso parte alla parte dedicata al 'question time' del consiglio comunale presentando interrogazioni al sindaco. I temi: dalla condizione dei giardini pubblici e dei giochi per bambini ai luoghi di ritrovo che scarseggiano, dalle barriere architettoniche in città ai problemi di accesso alla scuola. Il sindaco Viligiardi li ha ascoltati e ha promesso interventi.

Dopo le interrogazioni il presidente del consiglio Fabio Franchi ha preso la parola ringraziando i bambini e le insegnanti per la loro partecipazioni e spiegando i significati più rilevanti della loro presenza alla seduta.

"Quello della partecipazione degli alunni delle nostre scuole all’attività delle istituzioni cittadine è un tema e un’azione a cui teniamo molto, che ben si lega ai corsi di educazione civica e ai progetti di cittadinanza attiva che sempre più si vanno diffondendo nelle scuole e di cui sempre più si sente la necessità – ha dichiarato il presidente del consiglio comunale, Fabio Franchi -. Con questa iniziativa da una parte rimarchiamo l’attenzione del consiglio comunale e dell’amministrazione comunale tutta verso le scuole, più volte ribadita nel corso degli anni, anche mediante il coinvolgimento degli studenti in iniziative istituzionali, culturali e formative fornendo così anche il contributo dell’ente locale alla promozione di una cultura dei diritti tra i giovani".

"Dall’altra parte, portiamo avanti un percorso di vero e proprio avvicinamento e partecipazione attiva degli studenti all’attività propriamente istituzionale del consiglio, che abbiamo avviato già dal 2010, quando un gruppo di studenti delle scuole medie prese parte attiva ad una seduta consiliare. Con la partecipazione di giovedì prossimo degli studenti della scuola primaria accogliamo una richiesta proveniente dal mondo della scuola e allo stesso tempo diamo respiro al percorso che il consiglio comunale, l’ufficio di presidenza e la presidenza del consiglio comunale hanno sempre caldeggiato, cercando di coinvolgere le scuole nell’attività istituzionale in modo che gli studenti ne prendano coscienza e conoscenza e possano diventare cittadini attivi e consapevoli. Anche le istituzioni locali, e non solo la scuola, infatti, devono sentirsi impegnate nel contribuire a sviluppare una coscienza civica soprattutto nei più giovani e a promuoverne la partecipazione attiva alla vita della comunità in cui viviamo. Quanto allo specifico della seduta di giovedì, sarà interessante vedere quali temi e quali problemi gli alunni della scuola, da osservatori lucidi e concreti quali sono, sottoporranno all’attenzione del consiglio e della giunta: un modo anche per noi amministratori per vedere la città con occhi diversi, attenti ed esigenti".

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