27, Novembre, 2021

Già al lavoro il Commissario e i due vice. Obiettivi: “Dare impulso positivo alla fusione e garantire i servizi ai cittadini”

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Dal primo gennaio 2014 le funzioni del sindaco, della giunta e del consiglio di Figline e Incisa vengono svolte dal vice prefetto Antonio Lucio Garufi e dai vice commissari Anna Maria Santoro e Calogero Ragusa. L’obiettivo è quello di favorire l’ultimazione del processo di fusione e garantire i servizi ai cittadini

La loro funzione è quella di garantire i servizi ai cittadini e l'ultimazione della nascita del Comune unico Figline Incisa Valdarno. Dal primo gennaio, dunque, il commissario e vice prefetto Antonio Lucio Garufi, e i sub commissari Anna Maria Santoro e Calogero Ragusa svolgeranno il ruolo del sindaco, della giunta e del consiglio fino alla data delle elezioni che si terranno nel mese di maggio.

“Siamo qui per garantire, sin dalle prime battute, il pieno funzionamento del nuovo ente nato da un percorso virtuoso come quello della fusione. Si tratta di una sfida stimolante sia sotto il profilo professionale che personale – ha spiegato Antonio Garufi – in questa esperienza, derivata dalla forte volontà di unificazione espressa dalle comunità di Figline e di Incisa, gioca un ruolo importante il fattore ‘novità’: da una parte perché in Italia ci sono pochi precedenti di fusione di Comuni; dall’altra perché noi commissari prefettizi siamo soliti intervenire in Amministrazioni in cui sono avvenuti situazioni ‘traumatiche’, dovute ad esempio a gravi problemi di natura economico-finanziaria o infiltrazioni mafiose, mentre in questo caso lo scioglimento del Consiglio comunale è avvenuto per un evento virtuoso”.

“Vogliamo che questo periodo di commissariamento sia molto costruttivo e non traumatico – ha detto Anna Maria Santoro – Il nostro impegno sarà quindi per raccogliere la sfida di una Toscana che ancora una volta si è dimostrata terra di innovazione, dove due sindaci hanno deciso di intraprendere un percorso coraggioso insieme alle proprie comunità”.

Il primo aspetto che i due commissari hanno ribadito è stata la massima apertura al dialogo con i cittadini: il commissario Garufi ha già individuato nel giovedì la sua giornata di ricevimento al pubblico, dalle 10 alle 12 nel municipio di Figline, mentre gli altri orari di ricevimento saranno presto comunicati sul sito internet del comune unico.

E per  esercitare nel migliore dei modi il proprio ruolo i commissari si sono già ripartiti i vari settori della “macchina comunale”: Antonio Lucio Garufi si occuperà principalmente di organizzazione, innovazione, polizia municipale, suap e servizi demografici; Anna Maria Santoro presidierà invece lavori pubblici, urbanistica e servizi alla persona; infine a Calogero Ragusa spettano bilancio, tributi, società partecipate.

Il primo atto ufficiale di questa settimana di lavoro è stata la delibera con la quale, come stabilito dalla legge di fusione, è stato concretizzato il modello organizzativo lasciato dai sindaci Nocentini e Giovannoni. Sono state così assegnate le posizioni di responsabilità a Mauro Badii per i lavori pubblici, ad Elisabetta Bargilli per i servizi alla persona, a Daniele De Sanctis per la polizia municipale, a Renzo Fazzini per l'assetto del territorio, a Roberta Fondelli per marketing territoriale, suap, politiche di sviluppo, a Maria Cristina Ielmetti per innovazione, programmazione e partecipazione, a Gianluigi Rettani per il servizio economico-finanziario e a Serena Semplici per gli affari generali, appalti e contratti.

In questa prima fase del Comune unico, in attesa delle prossime elezioni amministrative, particolare attenzione sarà rivolta dai commissari ad armonizzare servizi, le strutture e il personale per garantire da subito la massima funzionalità dell’ente. Questo non solo per favorire il processo di fusione ma anche per evitare disagi e difficoltà ai cittadini.

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