27, Giugno, 2022

Commercianti a lezione: riprendono i corsi di formazione di Confcommercio

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Riprende dopo la pausa festiva l’attività formativa della Confcommercio in Valdarno. Tra corsi obbligatori per legge e corsi professionalizzanti, gli operatori valdarnesi dimostrano grande attenzione per l’aggiornamento continuo: l’anno scorso in circa 700 hanno preso parte ai 47 corsi organizzati

Riprende in Valdarno, dopo la pausa festiva, l’attività di formazione per le imprese del terziario organizzata dalla Confcommercio. Un bacino di utenza, quello valdarnese, che conta 3.200 imprenditori e professionisti del terziario, dei quali quasi 1.700 legati al commercio, oltre mille ai servizi, e circa cinquecento dedicati al turismo, tra pubblici esercizi, strutture ricettive e agenzie di viaggio.

“Molte di queste imprese – spiega il presidente della delegazione sangiovannese di Confcommercio Paolo Mantovani – e in particolare quelle con dipendenti, che rappresentano circa il 40% del totale, sono impegnate in una serie di aggiornamenti obbligatori per legge, come quelli legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro o all’igiene e sicurezza degli alimenti. Ma in generale gli imprenditori valdarnesi sono particolarmente sensibili al tema della formazione”.

Lo dimostra il fatto che lo scorso anno la Confcommercio ha organizzato solo in Valdarno ben 47 corsi, per un totale di quasi 400 ore di lezione e quasi 700 partecipanti, fra titolari e dipendenti. "Si tratta di risultati raddoppiati rispetto a solo due anni fa – aggiunge Mantovani – la crisi in atto ha messo molte imprese di fronte a scelte serie su come riqualificarsi, gli imprenditori più lungimiranti hanno deciso di puntare alla formazione come strumento strategico per trovare nuove idee, e reinventarsi”.

Il record di gradimento degli operatori valdarnesi va ai percorsi formativi professionalizzanti, che in poche lezioni riescono a trasferire i segreti per svolgere meglio il proprio lavoro. “Corsi di vetrinistica,  tecniche di vendita, packaging, accoglienza del cliente: nei centri della nostra vallata c’è grande attenzione allo stile, sia nelle relazioni con chi entra in negozio sia nell’allestimento degli spazi: essere in una valle della moda aiuta ad essere glamour, e comunque una vetrina efficace e bella paga sempre, anche in tempo di crisi e contrazione dei consumi”.

Vanno bene anche i corsi tecnici specifici per ogni settore, come le tecniche per fioristi, la macelleria o la panificazione. “Ma quelli legati alla gastronomia vengono realizzati ad Arezzo, dove Confcommercio ha aperto appositamente l’Accademia del Gusto, con cucine e sale attrezzate”. In Valdarno, invece, le lezioni si tengono presso l’Auditorium della Banca del Valdarno, in via Montegrappa a San Giovanni. Il primo appuntamento per il mese di gennaio è quello con i corsi obbligatori: si parte martedì 21 con l’incontro sulla formazione de informazione dei lavoratori per la sicurezza. 

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