26, Giugno, 2022

Camiciottoli risponde alle critiche e sulla biblioteca: “Operazione non prioritaria per il paese. Cambiare passo per il bene di Montevarchi”

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Il capogruppo dei Democratici e Progressisti, in un comunicato congiunto con i socialisti, ribatte duramente alle critiche del Pd sulla posizione contraria al progetto della nuova sede della biblioteca alla Ginestra, concludendo con affermazioni su possibili alleanze future, al momento in dubbio

Il capogruppo dei Democratici e Progressisti Fabio Camiciottoli risponde duramente al Partito Democratico, in particolare alle critiche sulla sua posizione nei confronti del progetto del nuovo polo culturale della Ginestra, con un comunicato congiunto con i socialisti di Montevarchi. “Forse l’attuale segretario comunale del PD in campagna elettorale era troppo impegnato nella ricerca delle preferenze che si è dimenticato di leggere il programma con il quale abbiamo chiesto la fiducia degli elettori. Un programma nel quale vi era scritto chiaramente che non era opportuno trasferire l’attuale biblioteca”.
 
“Coerentemente, continuiamo a ribadire i nostri dubbi rispetto ad un’operazione che non riteniamo prioritaria per il paese” – prosegue Camiciottoli – “Adesso più di prima siamo convinti che sia un errore perché, oltre ad impoverire ulteriormente il centro storico, crea i presupposti per un aumento dei costi di gestione dei quali non è al momento chiara l’entità. Non vorremmo che per gestire la nuova struttura occorra aumentare le già esose tasse comunali o distogliere risorse ad altre importanti realtà culturali. Occorre ricordare al segretario del PD che vi erano tutte le possibilità di rivisitare il progetto PIUSS. Peraltro quello attualmente in corso è molto diverso da quello che a suo tempo fu pensato e ratificato: un progetto, nato in un contesto economico diverso che, tra le mille difficoltà e le poco chiare scelte attuate, sta perdendo il suo valore iniziale”.
 
La nota del consigliere si sposta anche sui lavori nel centro storico di Montevarchi: “A testimonianza di ciò preme evidenziare, ad esempio, che i lavori del centro storico avrebbero avuto un valore strategico ed ambientale se invece di rimuovere e rifare solamente la pavimentazione stradale si fossero ammodernati e sostituiti i servizi tecnologici allocati sotto quelle strade risistemate. Purtroppo sindaco e giunta hanno preferito andare avanti testardamente senza riflettere sul senso del proprio agire. Invitiamo il segretario comunale del PD, prima di tirare in ballo i socialisti, a chiedere a il sindaco e agli assessori di fare chiarezza rispetto ai tanti interrogativi posti oramai da alcuni mesi (vedi consiglio del 29/11/2013), dai consiglieri”.
 
Camiciottoli chiede alla maggioranza le risposte agli interrogativi da tempo richiesti sulla questione della struttura della nuova sede della biblioteca: il dettaglio esaustivo delle limitazioni d’uso, in termini di persone e di patrimonio librario per ogni piano, “che sono state introdotte per garantire che nei locali dove non è possibile avere un sovraccarico maggiore di 300 kg/mq siano rispettate tali prescrizioni”. L’altro chiarimento richiesto è “quali procedure operative hanno previsto e impartito agli operatori affinché, al contempo, siano consapevoli delle problematiche e vengano mantenuti nel tempo gli standard di sicurezza di un carico massimo sui solai di 300 kg/mq”.
 
Nella conclusione del comunicato, il consigliere Camiciottoli torna a rivolgersi al segretario Pd e in particolare ad eventuali alleanze future, al momento messe in dubbio, dato che “potranno farsi solo a partire da un programma fatto di minori tasse e tributi su famiglie ed imprese, sulla efficacia ed efficienza degli apparati burocratici per migliorare i servizi ai cittadini. Sulla trasparenza assoluta a partire dagli appalti ed incarichi e sulla gestione delle aziende pubbliche. Sulla profonda revisione dello strumento urbanistico. Sulla necessità che Montevarchi riassuma il suo ruolo di capofila negli organi sovracomunali a partire dalla conferenza dei Sindaci per la sanità. Tutti argomenti che evidentemente, l’attuale giunta non ha ancora trovato dei manuali nel percorso di formazione individuale e collettiva che segue”.
 

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