03, Luglio, 2022

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Cairoli cade, infortunato vince la Elite. La Mx1 a Van Horebeek. Spettacolo sulla nuova pista del Miravalle nell’ultima prova degli Internazionali d’Italia

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Straordinaria giornata di sport al crossdromo montevarchino, di nuovo gremito da migliaia di tifosi. Il sette volte campione del mondo si ritira al primo giro e lascia la Mx1 al belga. Poi si presenta ultimo al via della prova Elite, chiude quarto e si prende il titolo. La nuova pista fa contenti i tifosi

I veri campioni lo sono sempre, non soltanto quando le cose vanno per il verso giusto. E non sono in molti a meritare l’appellativo più di Tony Cairoli. Caduto al primo giro, ha visto sfuggire l’ennesimo titolo Mx1 che pareva già in tasca, andato invece al belga Jeremy Van Horebeek. Infortunato, ha voluto partecipare comunque alla corsa Elite, partendo ultimo. Ha chiuso al quarto posto e aggiunto alla sua classifica i punti che mancavano per mettere al sicuro il primato e scrivere così un’altra pagina della sua leggenda in una giornata straordinaria al crossdromo di Miravalle, sede della terza ed ultima prova degli Internazionali d’Italia.

L’attesa era altissima per l’appuntamento clou della stagione del cross italiano. Sono arrivati in migliaia da ogni parte dello Stivale fin dal primo mattino per vedere molti dei più grandi talenti delle ruote artigliate tenere a battesimo la nuova pista del Miravalle. Un tracciato pensato per entusiasmare i tifosi ed esaltare la spettacolarità della gara che alla prova pratica ha rispettato ogni aspettativa. Giornata perfetta quella organizzata dal Moto Club Brilli Peri.

Tutti aspettavano lui, il sette volte campione del mondo che dopo aver dominato le qualifiche del mattino (unico al di sotto dell’1’36”) sembrava avviato verso la conquista della classe regina. Sarebbe bastata anche una prova modesta, visto il vantaggio accumulato nelle prime due tappe degli Internazionali. È andata in modo decisamente diverso: caduta al primo giro e infortunio che l’ha costretto al ritiro.

Perso il suo padrone annunciato, la gara è diventata una questione riservata agli altri tre protagonisti annunciati: ha vinto il francese Gautier Paulin (Kawasaki Racing Team) in 29’52”953, sul podio insieme al connazionale e compagno di squadra Steven Frossard, terzo, e al belga Jeremy Van Horebeek (Yamaha Factory Racing). Per quest’ultimo sono arrivati dunque i 100 punti in classifica generale che sono valsi il sorpasso su Cairoli e la vittoria degli Internazionali d’Italia.

Bene il padrone di casa Marco Maddi del Moto Club Brilli Peri, 16° in 30’33”413, risultato che lo attesta al 13° posto nella classifica generale con 82 punti. Sfortunato invece l’altro valdarnese Alessandro Albertoni (Ciclone), costretto al ritiro dopo 13 giri e visibilmente amareggiato a fine gara. Ci teneva a fare bene all’esordio tra i grandi davanti al proprio pubblico. Per lui il 36° posto in classifica generale.

C’era trepidazione sugli spalti: Cairoli sarebbe riuscito a prender parte alla gara Elite, quella riservata ai migliori delle classi Mx1 e Mx2? Gli spettava per diritto nonostante la caduta visto il suo vantaggio in classifica generale, ma le sue condizioni fisiche legittimavano il dubbio. Il pluricampione non ci ha pensato un attimo, ha deciso di stringere i denti e presentarsi al via, sebbene in ultima posizione nella griglia di partenza.

Allo start ha fatto l’unica cosa che poteva fare: una partenza spregiudicata e quasi folle sulla corsia esterna con la quale ha bruciato qualche decina di avversari portandosi subito al settimo posto mentre Paulin, Frossard e Van Horebeek salivano al comando. Dietro, Cairoli si avvicinava mano a mano raggiungendo la quinta posizione. Il duello con l’altro italiano David Philippaerts è spettacolare e sul rettilineo finale a spuntarla è, neanche a dirlo, il numero 222, che a pochi giri dal termine raggiunge il quarto posto per non abbandonarlo più. Basta quello a difendere il primo posto in classifica generale, la vittoria della classe Elite è sua. A fine gara avrà bisogno di una stampella per restare in piedi dopo l’infortunio alla caviglia (la foto pubblicata poco dopo su Instagram parla da sola) e salirà zoppicante sul podio per ricevere l’ovazione dei tifosi accorsi ad applaudirlo. Sempre in classe Elite, Marco Maddi è 27° nella gara e ottiene così il 19° posto assoluto.

La vittoria della gara Mx2 va allo svizzero Arnaud Tonus (Cls Kawasaki Monster Energy) che chiude però al secondo posto in classifica generale. Il campione della Mx2 è il francese Christophe Charlier (Yamaha Factory Racing), terzo nella prova di Miravalle. La 125 va invece a Lorenzo Ravera, secondo nella gara di Montevarchi dietro all’olandese Davy Pootjes. Sul podio della classifica generale anche un altro azzurro, Joakin Furbetta, terzo dopo il modesto 16° posto di oggi.

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