01, Luglio, 2022

Addio ad Aldo Scaramucci, il montevarchino viola che giocò la finale di Coppa dei Campioni al Bernabéu

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L’ex mediano si è spento nella sua Montevarchi all’età di 80 anni. Iniziò con l’Aquila, passò alla Fiorentina e con i viola vinse lo scudetto nel 1956. Un anno più tardi fu tra i protagonisti dell’ultima fase di Coppa dei Campioni. C’era anche lui tra gli undici gigliati della finalissima persa nel tempio del Real Madrid

È morto oggi all’età di 80 anni Aldo Scaramucci, montevarchino, ex-mediano della Fiorentina dal 1954 al 1958, Campione d’Italia nel 1956 e sceso in campo al Santiago Bernabéu nella finale di Coppa dei Campioni dell’anno successivo, poi vinta dal Real Madrid. Scaramucci si è spento nella sua città natale, dove era noto ai più come “Panbianco”.

Proprio a Montevarchi iniziò la sua carriera da calciatore nel 1953 con la maglia rossoblù dell’Aquila. Una grande stagione che gli valse la chiamata della Fiorentina: nel 1954 indossa la maglia di una delle formazioni viola più forti di sempre, quella allenata da Fulvio Bernardini. Nel 1956 la Fiorentina vince il primo scudetto della sua storia con cinque giornate di anticipo e 12 punti di vantaggio sul Milan secondo in classifica. Scaramucci collezionò soltanto due presenze. Fu l’anno successivo quello della sua consacrazione, con 11 presenze in campionato e altre di spessore nelle fasi finali della Coppa: i quarti di finale vinti 1-0 contro l’Ifk Norrköping, le due gare della semifinale contro il Grasshoppers fino alla finalissima di Madrid. Era il 30 maggio 1957, 124mila spettatori al Bernabéu, Scaramucci mandato in campo dal primo minuto con il difficile compito di sostituire l’assente Beppe Chiappella nella marcatura di Alfredo Di Stefano, uno degli attaccanti più forti di sempre. Finì 2-0 per i “blancos”, complice un rigore inesistente sanzionato dall'arbitro olandese Leopold Sylvain Horn per un fallo commesso un metro fuori dall’area. Quella Fiorentina fu la prima squadra italiana a disputare una finale di Coppa Campioni. Nello stesso anno la Fiorentina vinse anche la Coppa Grasshoppers, unica edizione di una competizione internazionale giocata con la formula di un girone all'italiana da 30 incontri totali disputati nell'arco di ben cinque anni.

Nel 1958 Scaramucci passò al Siena, dove restò per altre tre stagioni prima di chiudere la sua carriera breve ma ineguagliata da qualsiasi altro calciatore valdarnese. In serata è arrivato anche il ricordo della Fiorentina con una nota diffusa sul sito del club: “Acf Fiorentina si stringe con affetto alla famiglia Scaramucci per la scomparsa del caro Aldo. Aldo Scaramucci, nato a Montevarchi nel 1933, aveva giocato con la Fiorentina tra il 1954 e il 1958, vincendo lo scudetto nel 1956 e scendendo in campo nella finale di Coppa dei Campioni del 1956-57. La società viola lo ricorda con commozione”. I funerali saranno celebrati domani alle 16 presso l'Ospedale della Gruccia di Montevarchi.

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