01, Luglio, 2022

Pirelli, interviene la Uilm: “Importanti i mesi di temporeggiamento. A dicembre non c’erano garanzie. Grazie a chi ci ha sostenuto”

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La Uilm prova a mettere fine alle polemiche dopo l’affondo della Fiom nei confronti della passata amministrazione comunale. Il segretario Davide Materazzi: “Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto con determinatezza e costanza le richieste che Fim-Fiom-Uilm, affinché potessero maturare i tempi ed i contenuti che con mesi di tensione e preoccupazione ci hanno permesso di mettere le basi per il futuro confronto con Bekaert. I mesi di temporeggiamento sono stati fondamentali”.

Dopo le polemiche seguite all'accordo sulla Pirelli, con l'affondo della Fiom nei confronti della passata amministrazione, e la relativa replica di Enrico Stefanini, la Uilm prova a fare da paciere.

Lo fa con una nota firmata dal segretario Davide Materazzi con cui "la Uilm vuole ringraziare tutti coloro che hanno contribuito in maniera fondamentale a costruire le garanzie minime necessarie, che saranno alla base della discussione con l’acquirente sul piano industriale e di sviluppo della Pirelli Steelcord srl di Figline.Piano industriale che dovrà prevedere gli investimenti necessari per mantenere i livelli qualitativi d’eccellenza del sito toscano che in oltre 50 anni di storia ha permesso un’adeguata tenuta produttiva ed occupazionale anche in questo momento di estrema difficoltà del settore dell’automotive e del truck, in Italia ed in Europa".

La Uilm "intende ringraziare per primi i lavoratori". Ma anche "le Istituzioni locali, dall’amministrazione comunale di Figline, guidata dal sindaco uscente Nocentini, alla Provincia di Firenze, nelle persone del Presidente Barducci e del suo staff, dalla Regione Toscana, intervenuta a più riprese con il Presidente Rossi e con l’assessore Simoncini, al Ministero dello Sviluppo Economico, che, ognuno per il proprio ruolo, hanno sostenuto con determinatezza e costanza le richieste che Fim-Fiom-Uilm hanno portato sul tavolo di trattativa con Pirelli, affinché potessero maturare i tempi ed i contenuti che con mesi di tensione e preoccupazione ci hanno permesso di mettere le basi per il futuro confronto con Bekaert".

La Fiom aveva duramente criticato la perdita di tempo che era stata diffusa la notizia di una presunta cordata italiana interessata all'acquisto: "I mesi di temporeggiamento – sottolinea Materazzi della Uilm – sono stati importanti, in un momento in cui la trattativa di vendita tra Pirelli e Bekaert sembrava si potesse concludere già i primi di dicembre e senza le minime garanzie per il sito di Figline".

Infine il segretario sottolinea: "Le garanzie dovranno essere le fondamenta su cui costruire la Pirelli Steelcord del dopo 31 dicembre 2017. La sfida è aperta, e la Uilm è pronta a confrontarsi con la futura proprietà per discutere un piano industriale che consolidi e rilanci la qualità e la quantità di cordicella sviluppata e prodotta a Figline e ribadire l’eccellenza del made in Italy e della meccanica fiorentina e toscana".

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