25, Giugno, 2022

Frane, Rifondazione chiede di sbloccare i lavori a Tosi. Il sindaco Benucci: “Impegnati su più fronti, il governo aiuti i Comuni”

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Andrea Calò, dopo le forti piogge, presenta un’interrogazione urgente: “Ancora fermi i lavori di consolidamento del dissesto franoso nell’abitato di Tosi, a seguito della revoca all’impresa appaltatrice. Siamo ancora lontani dall’assicurare il risanamento statico”, Il sindaco Benucci: “Siamo impegnati su più fronti. Emessa un’ordinanza per la strada di Montanino. A Tosi siamo intervenuti per risolvere alcune frane che si sono verificate nei giorni scorsi”. E lancia l’appello: “Il Governo aiuti i Comuni permettendo di investire sulla prevenzione”.

Le frane di Reggello, continuano a tenere banco nella discussione politica. Il sindaco Cristiano Benucci chiede sostegno a Rossi: “Il Governo deve permettere ai Comuni di investire in prevenzione. Il patto di stabilità e la mancanza di risorse permettono alle amministrazioni solo di intervenire – e con estrema fatica – solo per le somme urgenze e per sgomberare le strade. Noi sindaci ogni volta che piove dobbiamo fare i conti con gli incubi: non siamo messi in condizione di intervenire efficacemente”.
 
Intanto Andrea Calò, di Rifondazione, rilancia la questione della frana di Tosi, che si trascina ormai da più di dieci anni: “Ancora fermi i lavori di consolidamento del dissesto franoso nell’abitato di Tosi, a seguito della revoca all’impresa appaltatrice. Siamo ancora lontani dall’assicurare il risanamento statico, la stabilizzazione necessaria e quindi la definitiva messa in sicurezza della frazione in un’area a pericolosità geomorfologica molto elevata”.
 
Rifondazione in relazione alla “mancata realizzazione dei lavori previsti dal secondo stralcio”, chiede al sindaco “di chiarire quanto manca alla stipula del nuovo contratto con una nuova impresa, quando saranno avviati i tanto attesi  lavori di messa in sicurezza della frana e gli interventi di consolidamento del dissesto”. Allo stesso tempo quale sia “il cronoprogramma dei lavori per mettere definitivamente in sicurezza idrogeologica  la frazione e quali sono stati i controlli e i monitoraggi effettuati dagli organi competenti anche in questo periodo di tempo, ivi compreso alla scuola dell’infanzia di Tosi”.
 
Ad inizio 2013 le insegnanti della scuola chiesero all’amministrazione una verifica della scuola.
 
“Inoltre – conclude Calò – chiedo di avere notizie in merito alla realizzazione del terzo stralcio dei lavori, inerenti al progetto, alle risorse e alle conseguenti autorizzazioni e tempistiche: al fine di evitare che vicenda della Frana di Tosi degeneri nuovamente, l’Amministrazione Comunale deve chiarire lo stato dell’arte anche per fornire la necessaria informazione ai cittadini che vivono in una zona non ancora messa in sicurezza”.
 
Intanto però il sindaco Cristiano Benucci informa che il Comune è intervenuto proprio a Tosi dove nei giorni scorsi si sono verificati alcuni smottamenti. Per quanto riguarda invece la strada tra Borgo a Cascia e Ponte all’Olivo, aperta a senso unico alternato (e chiusa al transito dei veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate) il Comune ha emesso l’ordinanza nei confronti dei proprietari dei terreni franati. L’amministrazione si occuperà invece di risistemare le barriere di protezione.

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