16, Agosto, 2022

Frana di Ricasoli, risponde l’assessore Righi: “I lavori non sono inadeguati, sapevamo della situazione critica, ma l’allarmismo non serve”

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L’assessore ai lavori pubblici del comune di Montevarchi risponde al gruppo di cittadini che ieri aveva segnalato le loro preoccupazioni sulla situazione della frazione di Ricasoli: “La situazione è critica da alcuni anni, lo sapevamo quando si è formata la nostra giunta. I lavori sono iniziati dal lato del versante più critico e pericoloso per le abitazioni, intanto cerchiamo altri fondi per finanziare l’opera anche per la parte più in profondità del terreno”

Dopo i disagi e le preoccupazioni espresse da un gruppo di residenti di Ricasoli, oggi è l’assessore ai lavori pubblici di Montevarchi, Arianna Righi, a rispondere e spiegare il progetto. “La situazione è delicata e critica da anni, anche ai tempi delle precedenti amministrazioni e ne eravamo consapevoli. Quando ho accettato l’incarico, sapevo dell’intervento imponente da effettuare e mi sono attivata soprattutto nella ricerca di finanziamenti”.
 
“I soldi stanziati dalla Regione” – prosegue Righi – “non sono sufficienti, ma almeno ci permettono di effettuare i lavori per la parte più superficiale, interessata da scivolamenti, questa è la definizione più appropriata”. L’assessore spiega che purtroppo la situazione di tutto il territorio italiano sta subendo un peggioramento veloce, a causa di un sovraccarico di strutture e soprattutto di eventi atmosferici di portata eccezionale. Lo stesso anche a Ricasoli, dove in alcuni casi la zona è stata anche appesantita da piazzali, muri e pavimentazioni.
 
“Non è assolutamente vero che i lavori sono inadeguati a rispondere alla necessità del territorio: l’opera interessa il versante a nord-ovest, all’altezza della chiesa, e ha funzionato. Il lato settentrionale è stato ripulito dalla vegetazione che in alcuni casi contribuisce a far muovere la terra”. L’assessore prosegue sostenendo che i tecnici e i responsabili hanno deciso di partire da quel punto perché era il più pericoloso e vicino alle abitazioni.
 
“Stiamo facendo tutto il possibile per monitorare la zona e tenere sotto controllo la situazione, rassicurando i residenti ed evitando allarmismo” – commenta l’assessore ai lavori pubblici – “Con le ultime novità il progetto andrà rimodulato in base all’evoluzione: ci stiamo preoccupando di fare in modo che i versanti non scivolino via, poi riaffronteremo anche il movimento in profondità. Lunedì pomeriggio tutti i sindaci saranno a colloquio con il Presidente della Regione Enrico Rossi e noi porteremo la situazione di Ricasoli e la necessità di trovare la seconda parte di finanziamenti per il completamento”.
 
In merito ai dubbi di alcuni residenti sulla cifra già stanziata, Arianna Righi precisa: “Il valore delle opere effettive è pari a più di 800.000 euro, ma gli altri soldi stanziati sono suddivisi tra somme a disposizione, spese del bando, per gli studi e le analisi. Anche il consigliere Bucci si sbaglia su questo aspetto più economico: le cifre utilizzate per il monitoraggio sono interne al finanziamento ricevuto e al progetto presentato in Regione, dovrebbe informarsi meglio”.
 
“I monitoraggi sono un aspetto fondamentale del progetto, sia per mantenere alta l’attenzione, sia per avere visione di quello che succede: sono finanziati con una parte di soldi interna al bando”. Infine il punto sulla rete idrica: “Difficoltà ci sono, lo sappiamo, ma sottolineo che è già in programma di cambiare la cisterna della frazione e abbiamo richiesto a Publiacqua di controllare la rete lavorando su eventuali problematiche e perdite anche nelle fognature, come hanno fatto”.
 
“Concludendo, l’amministrazione e tutti i tecnici responsabili del progetto sono sempre presenti. La preoccupazione è giustamente comprensibile, eravamo a conoscenza di possibili scivolamenti, per questo continuiamo a effettuare continui monitoraggi e sopralluoghi”. L’assessore ha lanciato la proposta di un eventuale incontro con le categorie interessate per i territori più a rischio, in modo da individuare una rete d’azione collettiva, “ricordando anche ai privati di avere rispetto per il territorio”.
 
Il cantiere di Ricasoli, precisa l’assessore Righi, non è bloccato: i monitoraggi proseguono, poi appena il terreno si sarà asciugato riprenderanno i lavori, forse potrebbe essere questione anche di pochi giorni, in base anche alle condizioni atmosferiche.
 

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