08, Dicembre, 2022

Verso i 600 anni del Trittico del Masaccio: Reggello si prepara a celebrare l’anniversario

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Una mostra per celebrare i 600 anni del Trittico di San Giovenale: si chiamerà “MASACCIO /Prospettiva 22” e sarà realizzata dal Museo Masaccio in collaborazione col Comune di Reggello e la Soprintendenza ai Beni Culturali di Firenze in occasione di una grande ricorrenza, ovvero i sei secoli della prestigiosa opera che cadranno esattamente il 23 aprile 2022.

L’importanza del Trittico, che è stato riportato alla luce poco più di cinquant’anni fa, sta non solo nel fatto che si tratta della prima opera di Masaccio che riporta la data (“Anno Domini 1422 addì 23 aprile”, si legge alla base del dipinto), ma anche perché viene considerato da molti studiosi il punto di partenza non solo del percorso di Masaccio, ma di tutta la pittura toscana verso il Rinascimento.

La mostra, che sarà allestita all’interno del museo Masaccio d’Arte Sacra a Cascia, dove è conservata l’opera del pittore valdarnese, sarà inaugurata proprio nel giorno riportato sul dipinto, il 23 aprile e resterà aperta fino al 23 ottobre 2022. La presentazione ufficiale della mostra è avvenuta qualche giorno fa nella sala consiliare di Reggello, alla presenza del sindaco Piero Giunti.

L’esposizione accoglierà anche importanti opere di pittori che condivisero con Masaccio l’anelito verso una pittura rinnovata, sia dal punto di vista dei contenuti, che da quello dei modelli iconografici. Fra questi il Maestro di Barberino, Gherardo Starnina, Lorenzo Monaco, Mariotto di Nardo, Bicci di Lorenzo, Masolino da Panicale, Mariotto di Cristofano, Giovanni dal Ponte, Francesco d’Antonio e Andrea di Giusto. Sarà presente in mostra anche il celebre Trittico di San Pietro Martire del Beato Angelico, artista che fu tra i primi e più dotati intenditori delle novità masaccesche.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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