02, Luglio, 2022

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Tornano “I Sabati della Cultura”, aperture straordinarie in quattro luoghi di interesse del territorio

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Nuovo appuntamento con “I sabati della cultura” che, dopo il sold-out del primo ciclo di appuntamenti del 2022, torna per consentire visite gratuite al Museo di Arte Sacra della Collegiata di Santa Maria, alla Fondazione Pratesi, all’Antica Spezieria Serristori e alla Casa della Civiltà Contadina, alla Pieve di Gaville, tutti aperti in via eccezionale.

Tre gli appuntamenti, da giugno a settembre: 25 giugno, 16 luglio (in inglese) e 17 settembre. Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, sarà possibile recarsi in autonomia a visitare questi luoghi. Inoltre, per ciascuna di queste date, alle 15 è in programma anche una visita guidata itinerante gratuita, con obbligo di prenotazione, per essere accompagnati da una guida professionista alla scoperta delle opere e delle collezioni presenti sul territorio. Per prenotare: www.fiv-eventi.it, 0559125247; 0559125304.

Il Museo di Arte Sacra della Collegiata di Santa Maria, in piazza Ficino a Figline, aprirà la sua collezione di dipinti, arredi, oreficerie, paramenti e codici miniati. Poco distante, lo spazio espositivo della Fondazione Pratesi realizzato dall’antiquario Giovanni Pratesi negli antichi locali dello Spedale Serristori, ospita bozzetti, manufatti e pregevoli pezzi d’arte dal XVI secolo, oltre a una collezione unica di pietre dell’Arno. Aperta anche la Casa della Civiltà Contadina, alla Pieve di San Romolo di Gaville, una testimonianza fedele della vita quotidiana e del lavoro della comunità agricola del Valdarno ricostruiti attraverso 6.500 pezzi, dai grandi attrezzi agricoli ai piccoli oggetti domestici. Infine, una novità per il programma de “I sabati” datati 2022: l’Antica Spezieria Serristori di piazza XXV Aprile, a Figline. Qui sono conservati gli arredi originali cinquecenteschi dell’antica farmacia che si trovava presso lo Spedale e una collezione di vasi officinali e oggetti d’uso di ceramica e di vetro realizzati tra il XV e il XIX secolo, utilizzati per conservare i composti chimici i cui nomi ancora oggi compaiono nelle etichette con calligrafie ottocentesche (i cosiddetti “polizzini”).

“Dopo il successo della prima tranche di ‘Sabati della Cultura’, torniamo con una nuova edizione estiva di questa rassegna molto apprezzata sul territorio – spiega l’assessore alla Cultura, Dario Picchioni– che questa volta includerà, tra le visite guidate, anche un tour di tutti e quattro i luoghi in lingua inglese. Essendo infatti un periodo ad alto flusso turistico, abbiamo pensato che fosse utile consentire a chi viene a soggiornare sul nostro territorio non solo accedere liberamente a luoghi solitamente visitabili su prenotazione ma anche vivere a pieno l’esperienza sul nostro territorio, offrendo loro una visita in inglese. Così facendo, potranno scoprire luoghi anche meno centrali del nostro territorio, frazioni incluse, e scoprirne la storia e il patrimonio artistico”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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