07, Dicembre, 2021

Lotta alla violenza sulle donne: evento al Masaccio rivolto alle quinte dell’Isis Valdarno

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In occasione della settimana per l’eliminazione della violenza sulle donne, gli studenti e le studentesse delle quinte dell’ISIS Valdarno hanno preso parte, nella mattina, ad un incontro di sensibilizzazione presso il Cinema Teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno.

L’evento dal titolo “Insieme contro la violenza”, promosso dall’associazione Atracto e Eva con Eva, con la partecipazione dell’associazione Rosa della Asl, associazione LUI”, è stato il primo appuntamento della serie di iniziative nel Comune di San Giovanni Valdarno organizzato in occasione della giornata del 25 novembre

All’incontro con gli studenti ha preso parte il Dirigente Scolastico Lorenzo Pierazzi, l’assessore alle pari opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno Laura Ermini e la Banca del valdarno.

“E’ importante coinvolgere le nuove generazioni –  commenta l’assessore con delega alle pari opportunità del comune di San Giovanni Laura Ermini – per educare le donne a quali sono le forma i violenza e gli uomini a comprendere che ogni forma di violenza è sbagliata. È necessario parlare agli uomini di domani per far capire loro che il rispetto della donna è un principio basilare di civiltà e convivenza sociale”.

L’incontro è propedeutico al progetto contro la violenza di genere “Voci di Donne”, volto a comprendere e contrastare la violenza di genere, in particolare verso ragazze e donne con disabilità, e che proseguirà nel 2022. Nasce dall’incontro e dalla condivisione dei saperi di due storiche ed importanti associazioni, ATRACTO ed Eva con Eva, presenti nel nostro territorio da molti anni, con una grande esperienza ed un’importante rete di collegamento con le Istituzioni e gli Enti pubblici e privati.

“Il percorso di sensibilizzazione nei confronti della violenza di genere è ancora lungo e la scuola deve esporsi in prima persona nell’accompagnare gli studenti in questo tema – commenta il Dirigente Pierazzi – la pandemia e le necessarie misure adottate per contenerne gli effetti tragici ha purtroppo accentuato situazioni di estrema difficoltà che si sono sviluppate all’interno dei gruppi familiari. Ringrazio per la loro attività fondamentale le associazioni che organizzano questo progetto il quale coinvolgerà direttamente gli alunni, poiché sono convinto che le nostre ragazze e i nostri ragazzi debbano diventare veicoli di questo importantissimo messaggio ed avere gli strumenti necessari per diventare porta voci di coloro che non riescono a far sentire la propria voce.”

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