19, Agosto, 2022

In Consiglio regionale presentato il libro ‘La rotta della speranza’ di Giorgio Valentini

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Uno sguardo a tutto tondo sul mondo del lavoro ‘toccato’ dalla pandemia e quindi profondamente cambiato, destinato a seguire un’evoluzione lenta e veloce insieme. Nulla tornerà come prima: è la certezza di fondo che emerge dalle pagine di ‘La rotta della speranza. Lavoro, sicurezza e salute’ di Giorgio Valentini, presentato giovedì 21 luglio nella sala Gonfalone a palazzo del Pegaso, a Firenze. Un altro messaggio emerge chiaro dal libro: il cambiamento dovrà portare con sé maggiore impegno verso luoghi comuni, visione burocratica delle regole, abitudini che si credevano consolidate. Il rispetto delle norme non basterà, ognuno dovrà fare la propria parte, assumersi questa responsabilità. Perché, lo spiega bene l’autore, sicurezza e salute sono facce della stessa medaglia, vanno “affrontate insieme”.

Nel libro si concentrano spunti, ricordi, aneddoti, articoli, scritti che “sono per tutti”. Operatori, istituzioni, cittadine e cittadini. “C’è il mio vissuto personale e di altri come consulente per la sicurezza e non solo”, spiega Giorgio Valentini. “Ci sono i cardini della nostra Costituzione e come questi vengono talvolta messi in discussione anche alla luce dell’emergenza pandemica che abbiamo vissuto, che ancora stiamo vivendo, e che ha profondamente cambiato i paradigmi nella politica, nella vita sociale”.

“La Toscana – ha detto il presidente dell’Assemblea legislativa Antonio Mazzeo – è una terra che da sempre esprime diritti importanti. Sul tema del lavoro, della sicurezza e della dignità serve fare di più. Cogliere una sfida come quella che abbiamo lanciato e portato in fondo con la legge, prima in Italia, per i riders. Ogni giorno sentiamo più fragile quella dignità di recarsi sul luogo di lavoro in modo sicuro. Serve più controllo, più capacità di investire e più risorse”.

La passione di trattare un tema tanto delicato, di cui “si parla purtroppo molto spesso”, è stata sottolineata dal consigliere regionale Cristiano Benucci: “Giorgio ha il grande merito di aver condensato la sua esperienza professionale e amministrativa per offrire una disamina lucida e attualissima. Serve investire in sicurezza sul lavoro, ma serve anche un’evoluzione culturale di lavoratrici, lavoratori, istituzioni e affrontare il tema senza alibi”.

“Il tema del lavoro in generale e della sicurezza in particolare – ha aggiunto l’assessora all’istruzione e lavoro Alessandra Nardini – deve continuare ad essere uno dei pilastri su cui costruiamo le politiche regionali. In Toscana molto si è fatto e molto ancora occorre fare. A partire dalle scuole con l’impegno che abbiamo messo perché proprio dai più giovani deve partire quel necessario cambio culturale che anche il libro di Giorgio Valentini richiama”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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