04, Dicembre, 2022

Il lavoro come strumento di emancipazione femminile: una mostra apre le iniziative della Giornata contro la violenza sulle donne

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Il lavoro delle donne, raccontato per immagini, per restituire il senso di uno dei più potenti strumenti nel percorso di autodeterminazione ed emancipazione femminile: a Figline e Incisa le celebrazioni in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre si apriranno con una mostra fotografica dedicata proprio alla storia del lavoro femminile, scatti di donne di Figline e del Valdarno ritratte sul luogo di lavoro e, oggi, nel loro impegno sociale.

La mostra sarà solo il primo di una serie di appuntamenti di sensibilizzazione e riflessione che andrà avanti per due settimane. Tra questi, anche una doppia cerimonia in memoria di Alessandra Barluzzi, incisana vittima di femminicidio, uccisa dal compagno nel 2001, all’età di 33 anni. Tutte le iniziative sono state presentate insieme dall’Amministrazione comunale e dalle associazioni coinvolte.

 

“Anche quest’anno – ha spiegato l’assessora Francesca Farini – il grande sforzo delle associazioni intorno a questa ricorrenza è il segno di come un’intera comunità sia impegnata in un percorso di consapevolezza e sensibilizzazione. Un percorso che resta lungo, ma sul quale, anche grazie a iniziative come queste, vogliamo tenere alta l’attenzione, affinché la memoria di un fatto tragico accaduto proprio nel nostro territorio, il femminicidio di Alessandra Barluzzi, diventi un motivo di lotta e di speranza. Non sarà solo una Giornata: avremo due settimane di iniziative per valorizzare le testimonianze di chi, giorno per giorno, tutto l’anno si batte contro la violenza di genere e per l’autodeterminazione femminile. A tutti i soggetti che hanno collaborato va il sincero ringraziamento dell’Amministrazione”.

L’inaugurazione della mostra fotografica “Donne e lavoro: una via contro la violenza” è in programma domenica 13 novembre alle ore 16: un racconto, in circa 50 scatti, che abbraccia 70 anni di emancipazione femminile nel mondo del lavoro, attraverso i volti delle lavoratrici del territorio, grazie anche a una selezione di immagini storiche, dagli anni Trenta in poi, selezionate dall’Archivio fotografico comunale. La mostra, organizzata in collaborazione con il Circolo fotografico Arno, è allestita nei locali di Corso Mazzini, a Figline e resterà aperta ogni sabato e domenica fino al 27 novembre.  L’iniziativa è a cura del Coordinamento Donne SPI CGIL, FNP CISL e UILP, con l’adesione di 18 associazioni del territorio.

Nelle biblioteche comunali “Marsilio Ficino” di Figline e “Gilberto Rovai” di Incisa sarà allestito uno scaffale tematico con una selezione di letture sul tema della violenza di genere, disponibili per la consultazione o per il prestito dal 21 al 26 novembre. A cura delle biblioteche comunali e del CUG – Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità del Comune di Figline e Incisa.

Venerdì 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si terrà il primo appuntamento della doppia cerimonia in memoria di Alessandra Barluzzi. Davanti alla panchina rossa a lei dedicata, nel giardino di Villa Campori a Incisa, alle 10.30, saranno deposti dei fiori in memoria di tutte le vittime di femminicidio. Seguirà la lettura di poesie.

Porterà il nome di Alessandra Barluzzi anche l’area del giardino di corso Vittorio Veneto, a Figline, dove nel giugno 2021 è stata posizionata l’installazione in memoria delle vittime di femminicidio. La cerimonia di intitolazione è in programma sabato 26 novembre alle 10.30. Anche l’Asp Martelli partecipa alle celebrazioni: venerdì 25 novembre, al mattino, nel giardino della casa di riposo figlinese verrà inaugurata una panchina rossa, simbolo internazionale della lotta contro la violenza sulle donne.

In programma al Circolo Arci di Incisa un’apericena con attività di informazione e sensibilizzazione. L’appuntamento si chiama “L’amore non è violenza” ed è in programma venerdì 25 novembre alle 20 al Caffè Il Ritrovo, in piazza Auzzi a Incisa. Il costo è di 12 euro a persona e il ricavato sarà devoluto all’Associazione Artemisia. Inoltre il Circolo Arci in collaborazione con i negozi di Incisa e Rignano metterà in vendita ad una offerta minima di 2 euro dei piccoli ciondoli, a forma di scarpette rosse, per devolvere il ricavato sempre all’Associazione Artemisia.

Il calendario delle iniziative si chiuderà con un pomeriggio di letture teatrali intitolato “Nemmeno con un dito! Insieme contro ogni violenza e per la libertà di tutte le donne”. L’iniziativa è a cura del laboratorio “Si fa teatro giovani” dell’Associazione culturale Agita, in collaborazione con la Sezione Soci Coop Valdarno fiorentino, e si terrà sabato 26 novembre alle 17 presso lo Spazio Soci alla Coop.fi di via Ungheria a Figline. Ingresso libero. Maggiori informazioni su tutto il programma su www.fiv-eventi.it.

In questo video, Elisabetta Bargilli, a nome del Coordinamento donne delle tre sigle sindacali; Nico Ceccherini, presidente del Circolo Arci di Incisa; e Silvia Dragoni, della Sezione Soci Unicoop Valdarno Superiore, illustrano le iniziative in programma.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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