26, Novembre, 2022

“Et Ecce Stella”: al Cassero presepi in bronzo, dipinti e grafiche di Venturino Venturi

Più lette

In Vetrina

La natività vista dagli occhi dell’artista lorese Venturino Venturi: una mostra particolarmente suggestiva, quella allestita al Cassero per la scultura di Montevarchi. La prima di un ciclo di eventi espositivi che il museo civico intende dedicare ai presepi del Novecento. Quella che sarà inaugurata domenica 12 dicembre è, appunto, un omaggio alla tradizione del presepe attraverso le opere di Venturino Venturi (1918-2002) che ha modellato tre volte la rappresentazione della nascita di Gesù: al tempo dell’impresa collodiana, poi nel 1973 e, infine, intorno al 1990 nella sua tarda e creativa età.

Il primo presepe di Venturino è elegante e purissimo; il secondo vigoroso e greve, fatto dei ricordi delle creazioni dell’infanzia; e il terzo colmo della gioia del modellare. La Sacra Famiglia, con il bue e l’asinello, è immersa nel suggestivo e affollato mondo dei pastori e dei contadini del suo caro Pratomagno, la sua porzione di infinito, mentre i Re Magi, sapienti uomini guidati dalla stella, si accingono a rendere omaggio al Bambino.

L’evento espositivo è curato da Federica Tiripelli, direttrice de Il Cassero per la scultura, e Lucia Fiaschi, direttrice del Museo Venturino Venturi, e vede la collaborazione del Comune di Loro Ciuffenna, del Museo Venturino Venturi e dell’Archivio Venturino Venturi. Si tratta di un’importante sinergia tra due dei musei che fanno parte del Sistema Museale del Valdarno, rete territoriale che si sta sempre più rafforzando nel tempo attorno a attività e impegni comuni. A presentare in conferenza stampa la mostra, la vicesindaco Cristina Bucciarelli insieme a Federica Tiripelli e Lucia Fiaschi:

I presepi sono visitabili durante l’orario di apertura del museo del Cassero.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati