07, Dicembre, 2021

Dal 13 al 21 novembre torna la settimana nazionale “Nati per leggere”: le iniziative del Valdarno

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Le biblioteche del Valdarno partecipano alla settimana nazionale “Nati per Leggere”, istituita nel 2014 per promuovere il diritto alle storie delle bambine e dei bambini. Nel Valdarno aretino è attivo un protocollo d’intesa tra Amministrazioni Comunali e Azienda Sanitaria per la promozione dei programmi NpL e NpM (Nati per la musica). L’incontro nasce per informare le famiglie sui servizi offerti dal Consultorio, dal reparto di Neonatologia dell’Ospedale S.Maria alla Gruccia e dalle biblioteche pubbliche aderenti.

 

Il progetto “Nati per leggere”, sviluppato assieme dall’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, nasce dal principio che leggere ad alta voce ai bambini fin dalla più tenera età è un’attività molto coinvolgente e rafforza la relazione adulto-bambino. I pediatri indicano che la lettura condivisa durante i primi 3 anni di vita sostiene lo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino. Un bambino che riceve letture quotidiane acquisirà un vocabolario più ricco, avrà più immaginazione, si esprimerà meglio e sarà più curioso di scoprire il mondo

Il programma, presente in tutte le regioni italiane, vede coinvolta anche la sezione bambini e ragazzi della Biblioteca comunale Masaccio di San Giovanni Valdarno, che si trova a Palomar Casa della Cultura. Una scelta non casuale che coincide con il 20 novembre Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Per mercoledì 17 novembre sono previste letture animate a bassa voce: “libri a sorpresa e un tuffo nel mare”. Da dicembre l’appuntamento dedicato ai racconti tratti dallo scaffale di NpL sarà ogni primo giovedì del mese.

Una settimana per andare “Diritti alle Storie”: questo è lo slogan di quest’anno deciso dalle biblioteche della Toscana aderenti al progetto che porteranno avanti le attività di lettura con i bibliotecari e i volontari NpL.Il messaggio è universale: ogni bambino ha il diritto di essere protetto, non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dallo svantaggio socio-culturale e dalla povertà educativa. Le storie, con le loro parole e loro immagini, sono una fonte inesauribile di stimoli che, se offerti precocemente e con continuità, incidono profondamente in modo positivo sullo sviluppo del bambino. Un diritto che anche la biblioteca si impegna a diffondere e a garantire promuovendo il programma Nati per Leggere.

Per l’occasione a Palomar è stato allestito lo scaffale permanente dedicato al programma nazionale Nati per Leggere. Qui si potranno trovare i libri selezionati dall’Osservatorio editoriale permanente scelti tra le innumerevoli pubblicazioni per bambini che tengono conto della qualità narrativa, delle illustrazioni, della qualità tipografica, dell’impaginazione e degli aspetti pedagogici.
A supporto del progetto è stato realizzato anche uno scaffale con libri dedicati alla genitorialità che offrono strumenti educativi e consigli sulla pratica quotidiana della lettura ad alta voce illustrando gli effetti benefici dello sviluppo positivo nei bambini e nelle bambini sia a livello cognitivo, del linguaggio, emotivo e relazionale.
Mercoledì 17, alle 17 e alle 18, saranno realizzate letture animate a bassa voce rivolte ai bambini da 2 a 5 anni e ai loro genitori dal titolo “Libri a sorpresa e un tuffo nel mare”. Leggere a bassa voce è piacevole, crea l’abitudine all’ascolto, aumenta la capacità di attenzione e accresce il desiderio di imparare a leggere quando il bambino sarà più grande.

L’adesione di Ginestra Fabbrica della conoscenza, in collaborazione con la biblioteca dei ragazzi di Terranuova Bracciolini e Loro Ciuffenna è partita il 5 novembre con un incontro formativo sul progetto. Il progetto in questi comuni è duplice: ad accompagnare Npl, infatti arriva NpM (nati per la musica). La musica e le storie, con le loro parole e loro immagini, sono fonti inesauribili di stimoli che, se offerti precocemente e con continuità, incidono profondamente sull’itinerario di vita di un bambino. Far musica è cantare, suonare, ascoltare, creare, pensare, giocare, scoprire, muoversi, danzare, sentire. Nati per la Musica promuove l’esperienza musicale in famiglia come strumento di relazione, già durante la gravidanza, per uno sviluppo migliore del bambino nelle prime epoche della vita. La prossima lettura è prevista per sabato 13 novembre, ore 10.30 presso Ginestra Fabbrica della Conoscenza: Coccole e prime scoperte.

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