28, Gennaio, 2022

All’Istituto superiore “Benedetto Varchi” nasce un nuovo indirizzo: è la Curvatura di Fisioterapia

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L’Istituto Professionale “Varchi” di Montevarchi presenta un percorso di ampliamento dell’offerta formativa che scatterà dall’anno scolastico 2022/2023: si tratta dell’introduzione della Curvatura Fisioterapia per l’Indirizzo Sanità e l’Assistenza Sociale”. Un percorso che costituisce un’opportunità di approfondimento in cui, oltre ad affrontare i contenuti specifici dell’indirizzo tradizionale, che rispetterà il piano di studi ministeriale, lo studente potrà potenziare anche le conoscenze e competenze grazie a contenuti, attività ed esperienze legate al settore fisioterapico.

La Curvatura Fisioterapia, quindi, assume una valenza particolarmente interessante, in quanto si riferisce ad un settore in continua espansione, che può offrire ulteriori possibilità lavorative e, allo stesso tempo, permette di arricchire il percorso di studi ed ampliare le competenze professionalizzanti, orientando inoltre gli studenti al corso di Laurea in Fisioterapia e, in generale, alle varie professioni sanitarie, nei cui piani di studio sono previste molte tematiche già presenti, o affini, a quelle dei percorsi per la Sanità e l’Assistenza Sociale.

In particolare, i programmi disciplinari del nuovo indirizzo del Varchi saranno curvati, nell’arco del quinquennio, attraverso la trattazione di tematiche svolte nei percorsi post-diploma di Fisioterapia. Esperti del settore verranno coinvolti per attività teorico/pratiche, sarà introdotta la materia di Igiene e Cultura medico-sanitaria fin dal primo anno, i percorsi di PCTO partiranno dalla classe seconda, la disciplina di Scienze motorie e sportive verrà potenziata e gli alunni potranno fare esperienza sul campo all’interno del Laboratorio scientifico-sanitario appositamente allestito.

Infine, spiegano dall’Istituto superiore guidato dalla professoressa Casucci, l’Indirizzo Curvatura Fisioterapia permetterà agli studenti di fare esperienze ed attività di stage presso centri specializzati territoriali fin dal biennio; offrirà una formazione propedeutica al proseguimento degli studi in questo settore; faciliterà l’inserimento come figura professionale con competenze arricchite nelle strutture socio-sanitarie e assistenziali e promuoverà iniziative di formazione con esperti e professionisti dell’area biomedica. Un’occasione unica per affrontare problematiche concrete, diffuse e proiettate in professioni sempre più attuali e richieste nella nostra realtà.

Glenda Venturini
Capo redattore

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