09, Agosto, 2022

Fimer, formalizzate le prime manifestazioni d’interesse. I sindacati: “Ulteriore passo in avanti nella vertenza”

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C’è sicuramente più di una manifestazione d’interesse per la Fimer di Terranuova: era una notizia attesa per certi versi, anche se comunque i sindacati erano rimasti cauti nei giorni scorsi in attesa di vedere concretizzarsi gli interessamenti. E ora le indiscrezioni che arrivano sono incoraggianti: una manifestazione sarebbe stata presentata ieri, una forse nella notte, e non è escluso che qualcun altro arrivi. Questa mattina, per comunicare le novità, i sindacati hanno incontrato i lavoratori. Venerdì mattina dall’incontro al Mise si potrà sapere qualcosa di più concreto.

Alessandro Tracchi, segretario provinciale della Cgil: “È ancora un tiepido passo avanti, come avevamo già preannunciato. Aspettavamo però la manifestazione d’interesse di questi investitori, indipendentemente che fossero industriali o fondi finanziari, perché era una delle condizioni da cui ipotizzare una ripartenza. Da prime indiscrezioni sembra che almeno un fondo si sia manifestato, per noi è importante condividere questo con i lavoratori perché sono i primi elementi di certezza su cui ripartire. Resta il fatto che bisogna chiudere possibilmente prima del 30 aprile con l’accordo in esclusiva con il soggetto che si riterrà adeguato e avviare poi il confronto su piano d’intervento, piano industriale e così via”.

Ilaria Paoletti, della Fim Cisl: “C’è stata almeno una manifestazione di interesse ed è quello che ci aspettavamo, in modo che un primo passo è stato fatto. Ci auguriamo che in questa settimana ne possano arrivare anche altre, in modo che la proprietà possa scegliere liberamente quale sarà il partner con cui siglare l’accordo in esclusiva per poter dare alla vicenda finalmente tutto un altro aspetto”.

David Materazzi, della Uilm Uil: “Finalmente si sta muovendo qualcosa, le offerte stanno arrivando una dietro l’altra. Ce n’è stata una ieri, forse una anche stanotte, e stamani sembra ci possa essere un altro incontro importante. Per ora sembra si tratti soltanto di fondi finanziari, ci auguriamo magari che invece si facciano avanti anche i soggetti industriali veri e propri, che potrebbero dare una prospettiva diversa. L’azienda poi dovrà stabilire quale sia l’offerta più conveniente, e sicuramente venerdì al Ministero ne sapremo di più”.

 

Ha collaborato Michele Bossini

Glenda Venturini
Capo redattore

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