Come si vota?

I seggi sono aperti domenica 26 maggio 2019 dalle ore 7 alle 23.

Si vota con una sola scheda per eleggere il sindaco e i consiglieri comunali. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato sindaco, con accanto il contrassegno dell'unica lista o della coalizione delle liste che lo appoggiano. 

Per i comuni compresi tra 5.000 e 15.000 abitanti (Bucine, Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Loro Ciuffenna, Terranuova). 

Il voto si esprime tracciando un segno sul contrassegno della lista o sul nominativo del Sindaco. 

Non è possibile votare per un candidato alla carica di sindaco diverso da quello collegato alla lista. I voti conseguiti dal candidato alla carica di sindaco sono attribuiti alla lista ad esso collegata.

Si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale. Nel caso siano due, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.

Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Una volta eletto il sindaco viene anche definito il consiglio: alla lista che appoggia il sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

Nei comuni con più di 15mila abitanti (Figline e Incisa e San Giovanni Valdarno).

Tre sono le possibilità di voto:

1) Si può tracciare un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest'ultima appoggiato.

2) Si può tracciare un segno sul simbolo di una lista, tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto ‘voto disgiunto’.

3) Si può tracciare un segno solo sul nome del candidato sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.

Ogni elettore può anche esprimere, nelle apposite righe accanto al simbolo della lista,  uno o due voti di preferenza per i consiglieri comunali, scrivendone il cognome. Nel caso di  espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso  della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.

È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare il 9 giugno per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio). Al secondo turno viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.