L'ultimo volo dell'Aquila
Si è chiusa con una morte indegna della sua gloria l’avventura dell’Aquila calcio Montevarchi. A 109 anni dalla nascita il club rossoblù viene stroncato dai debiti: oggi il Tribunale di Arezzo ne ha decretato il fallimento.
Dai primi, avventurosi, passi mossi all’inizio del secolo scorso, alle gioie degli anni ’30 e ’40, la difficile ripartenza nel Dopoguerra, l’ascesa negli anni ’70 e gli indimenticabili anni ’90, tutte i personaggi che hanno fatto volare alto l’Aquila in campo – Ensoli, Bencini, Busoni, Balleri, Arcadio – e dietro la scrivania – Dario Scala, Lezio Losi e l’indimenticato presidente Vasco Farolfi. Il crollo che arriva col nuovo millennio e l’ultimo terribile anno che ha portato alla caduta definitiva, in attesa di conoscere quale sarà il futuro del calcio montevarchino.
Valdarnopost seguirà in diretta streaming e testuale l'assemblea pubblica sulla situazione del Montevarchi calcio in programma venerdì 11 novembre alla Bartolea a partire dalle 21.
L'imprenditore montevarchino, 62 anni, è il primo presidente del nuovo corso del calcio montevarchino dopo l'incarico ricoperto ad interim dal sindaco Grasso. Socio fondatore e consigliere, da mesi il suo nome era indicato come il più probabile. Walter e Andrea Romei vicepresidenti.
Cinque anni a Enrico Rossi, quattro ad Angela Perez, tre a Rolando Parrini, uno ad Alberto Giovannoni, otto mesi a Giovanni Mantovani: 13 anni e otto mesi complessivi per i responsabili del fallimento rossoblù.
L'ex presidente del Montevarchi calcio pagherà per le inadempienze del club al momento dell'ultima iscrizione. Un'altra brutta pagina a macchiare la gloriosa storia rossoblù. Si spera l'ultima.
Il 17 gennaio 1996 venne a mancare il più grande presidente della storia rossoblù. Domenica prossima i supporters montevarchini torneranno nella curva a lui intitolata per ricordarlo a 16 anni dalla scomparsa.
Domenica scorsa 400 spettatori per Audax Montevarchi-Junior Camp. Oggi un pullman, il primo da tempo immemore, per seguire la squadra nella trasferta di Salutio. L'Aquila torna ad emozionare la città.
Sangiovannese e Montevarchi, le due società più blasonate, falliscono. A San Giovanni si riparte con una nuova società, per gli aquilotti arriva l'onta della radiazione.
La nuova società si è presentata agli sportivi montevarchini durante l'incontro pubblico di ieri sera alla Bartolea. A meno di due mesi dal fallimento dell'Aquila, il calcio rossoblù è pronto a ripartire.
Domani sera alla Bartolea la nuova società calcistica di Montevarchi incontra gli sportivi. Presenti sindaco, soci fondatori, dirigenti, staff tecnico e la squadra al completo. Diretta streaming su Valdarnopost a partire dalle 21.
Domenica va in scena Audax Montevarchi-Santafiora. Tifosi chiamati a raccolta allo stadio vestiti di rossoblù per dimostrare il proprio affetto verso il rinato calcio montevarchino. Presenti le formazioni giovanili dell'Audax.
L'ex presidente Vittorio Firli ha ufficialmente donato il club alla collettività per il rilancio del calcio montevarchino. Cena di presentazione il 22 dicembre al Centro pastorale del Giglio. Intanto l'Audax torna in campo con cinque nuovi rinforzi.
Il depositario del marchio e attuale presidente Vittorio Firli firmerà l'atto che dona il club alla città.
I due centrocampisti ex-Aquila raggiungono mister Arcadio. Dalla Castelnuovese arriva il difensore centrale. Domani l'esordio.
Mancava solo l'ufficialità, è arrivata oggi: cancellati tutti i risultati dei rossoblù, torneo di Eccellenza a 17 squadre senza retrocessioni dirette. E anche 5mila euro di multa che la Federcalcio non riscuoterà mai.
L'atto costitutivo sarà pronto entro domani. Intanto Arcadio e il ds Casucci si danno da fare per chiudere le prime trattative. Volti nuovi in campo forse già da domenica.
L'Audax Montevarchi sconfitto in casa dallo Strada per 1-0 nella prima gara del "rinato" calcio montevarchino. Ora si aspettano i rinforzi.
L'Audax Montevarchi raccoglie l'eredità: in panchina Arcadio, in campo gli ex-aquilotti. Si riparte subito dalla 2° categoria. Alle 14.30 al Brilli Peri il primo calcio d'inizio della futura Aquila.
Chi ci ha gudaganato e chi ci ha perso in termini di punti dalla radiazione del Montevarchi. Rossoblu considerati ultimi, i play-out si disputeranno regolarmente
Mister Arcadio e moltissimi giocatori hanno accettato di confluire nell'Audax. Se arriva l'ok della Federcalcio saranno in campo fra due giorni. A 24 ore dalla radiazione il calcio montevarchino è pronto a ripartire.
La sanzione tanto annunciata è ora ufficiale: il club rossoblù viene radiato dalla Federcalcio. Finiscono qui il suo torneo e la sua storia.
SanGiovanniValdarno in casa col Soci, Castelnuovese a Borgo San Lorenzo mentre il Figline riceve il Gracciano. Rinviata Montevarchi-Rignanese.
Presentati stamani i 24 soci fondatori del sodalizio che raccoglie l'eredità dell'Aquila. Se il presente lascia pochissime speranze (l'esclusione dal campionato è praticamente sicura), si può ben sperare nel futuro.
L'amministrazione ufficializza il sospetto che già era nell'aria, Montevarchi verso la radiazione. Domani verranno presentati i soci fondatori della nuova Cs Aquila 1902.
Il Comitato regionale della Figc rinvia il derby a data da destinarsi. Possibile che non venga mai giocato se, come si teme, il provvedimento anticipa l'esclusione dei rossoblù dal campionato.
Domani nasce la nuova società, "Cs Aquila 1902". Il derby di domenica con la Rignanese però resta in forse. Radiazione in arrivo?
Arriva la firma degli imprenditori sul documento di impegno che a breve sarà presentato al curatore, alla Figc e alla città.
Un "nocciolo duro" di una ventina di imprenditori, una base di azionariato popolare, il Comune a fare da garante. È questo il progetto per la rinascita del calcio montevarchino che in settimana verrà presentato al curatore fallimentare e alla Federcalcio.
Il primo cittadino Francesco Maria Grasso a poche ore dal fallimento del Montevarchi: "Necessario portare a termine il campionato, siamo in contatto con Federazione e curatore fallimentare".
Adesso è ufficiale: il pronunciamento della camera di consiglio depositato stamani decreta la "morte giuridica" della società rossoblù dopo 109 anni di storia. L'aretino Marco Baldi sarà il curatore fallimentare.
Ieri a un passo dalle dimissioni, il tecnico rossoblù ha invece deciso di proseguire alla guida dell'Aquila dopo un confronto con la società. "Una scelta di cuore e dignità per tutto quello che mi lega a questo club".
L'avvento della Perez, i debiti, le istanze di fallimento. Seconda parte del riassunto delle vicende che hanno portato l'Aquila sull'orlo del baratro.
Dalla C2 a Ripoli, passando per Enrico Rossi. Prima parte del riassunto delle vicende che hanno portato l'Aquila sull'orlo del baratro.
L'età dell'oro della Montevarchi calcistica, 22 anni tra i professionisti. Vasco Farolfi presidente, la promozione in C1 dell'88 e quella indimenticabile del '94. Seconda parte della storia dell’Aquila.
L’avventurosa nascita, le gioie tra le due guerre, i difficili anni ’50 fino alla prima promozione in Serie C. Prima parte della storia dell’Aquila.
"Imprenditori, società sportive e tifosi uniscano le forze per il rilancio dei colori rossoblù". Questa la proposta del Movimento che si dichiara pronto a farsi parte attiva.
L'amministrazione comunale chiama a raccolta i cittadini alla ricerca di soluzioni per salvare il calcio montevarchino. L'appuntamento è per venerdì 11, diretta streaming e chat su Valdarnopost.
Quella di oggi potrebbe essere stata l'ultima partita dell'Aquila calcio. Tifosi al Brilli Peri per l'estremo saluto, malinconia ed amarezza in Curva Sud.
SanGiovanniValdarno cerca il riscatto con la capolista Fiesole, la Rignanese a caccia del primo punto dell'era Rocchini, il Figline ospita il San Donato e la Castelnuovese il Chiusi.
Quella di domenica contro il Gracciano potrebbe essere l'ultima partita del Montevarchi calcio. I tifosi si mobilitano per il possibile addio.
Si scatena puntuale l'ironia dei tifosi sangiovannesi. A poche ore dalla notizia del probabile fallimento un finto necrologio compare su Facebook.
Il giudice Crolla si riserva di decidere sulle istanze di fallimento. Una prassi che di solito prelude alla liquidazione e tutte le indiscrezioni sembrano confermarlo. La Perez non si presenta in aula. Entro la metà della prossima settimana l'ordinanza che potrebbe mettere fine a 109 anni di storia.
Domani al Tribunale di Arezzo si decide sul fallimento. L'ex presidente Perez apre spiragli positivi, il sindaco è pronto a raccogliere in caso di crack. Comunque vada serve una svolta e in fretta.
Richiesto un incontro urgente per "un futuro calcistico solido e finalmente degno".
Finalmente le porte dello stadio comunale si aprono anche durante la settimana al Montevarchi calcio. È il primo allenamento dell'anno nella sede naturale.
I video dei due gol del SanGiovanniValdarno e dell'azione che ha procurato il rigore, poi sbagliato, per il Montevarchi. La diretta testuale dell'incontro. Il commento dei due allenatori a fine gara e le dichiarazioni di Zarlenga, per la prima volta al Brilli Peri. Tutte le immagini del derby
L'impianto affidato alla società dell'imprenditore romano. Nessun intervento del Prefetto. Resta aperta la questione del debito con il Comune.
Smentite le voci che davano per fatto l'ordine del Prefetto. Il derby ancora in cerca di ospitalità. Domani la comunicazione definitiva.
Parla l'imprenditore romano che da lunedì è ufficialmente il nuovo patron del Montevarchi: "Presenteremo il progetto la prossima settimana. La protesta dei tifosi? Li capisco, ma ora cambia tutto".
Mentre viene ufficializzato l'incarico di allenatore all'ex bomber rossoblù, si chiudono di nuovo le porte dello stadio montevarchino. La società non ha saldato la tranche del debito con il Comune. La gara contro il Vicchio si gioca a Cavriglia.
La trattativa è ai dettagli. Il possibile futuro patron del Montevarchi ce la racconta: dalla prima squadra alla scuola calcio, al rapporto con il Sindaco e con l'attuale dirigenza. Con una promessa: "Coinvolgeremo la gente del posto".
Questione di giorni per la cessione della società rossoblù all'imprenditore romano. Lo conferma la presidente Angela Perez che potrebbe restare con un altro incarico.
"Il pagamento scadeva ieri ma alla chiusura delle banche non era stato rispettato. Per questo abbiamo dovuto chiudere il campo sportivo". Il Sindaco Francesco Maria Grasso interviene sull'ennesima querelle nata in casa rossoblù.
La società non avrebbe versato entro i termini la rata mensile per il rientro del debito. Arrivati al Pestello i rossoblù trovano i cancelli chiusi.
Dopo tanti rinvii, oggi il primo giorno di lavoro al Pestello Verde. E sabato si comincia.
La preparazione dei rossoblù dovrebbe finalmente trasferirsi a Montevarchi. Domani test a Scarperia.
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