19.07.2015  10:30

Villa Masini, gioiello liberty e decò: alla scoperta della ricchezza artistica e architettonica del palazzo di Montevarchi

di Federica Crini
Un percorso alla scoperta di Villa Masini, uno dei più preziosi gioielli di Montevarchi e del panorama artistico e architettonico. Guida esperta e appassionata dell'edificio e del suo patrimonio è Marcello Bossini


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Data della notizia:  19.07.2015  10:30

È diventata il set di alcune scene del film “La vita è bella” di Roberto Benigni per caso, perché la produzione sbagliò strada durante un sopralluogo. Ma Villa Masini è conosciuta a Montevarchi per essere uno dei principali palazzi della città, un gioiello dello stile Liberty e Decò. Nostra guida è Marcello Bossini, appassionato, esperto e conoscitore della storia, delle caratteristiche e ricchezze del "Palazzo del Nonno", che cura anche le visite guidate organizzate in alcuni periodi dell’anno.


 
Una villa che risale al 1927, commissionata da Angiolo Masini a Giuseppe Petrini: a lui appartiene il disegno della casa e della parte estetica. Il periodo è quello d’oro dell’industria del cappello di Montevarchi: Masini, infatti, era tra i fondatori della fabbrica La Familiare. Un imprenditore che in alcuni punti della villa, sia all’interno che all’esterno, ha lasciato alcuni messaggi legati alla fortuna e ricchezza derivate dall’impegno, la dedizione e la passione per il suo lavoro.


 


“L'edificio della villa in realtà appartiene già alla tardo periodo del liberty, in quanto presenta più elementi di stile eclettico con tendenze decò” – spiega Marcello Bossini – “Mentre vero e proprio esempio dello stile liberty è la limonaia che rispetta i canoni delle linee curve, della presenza del ferro battuto e della ricchezza decorativa.
 

 

 
Una ricchezza e un pregio che ha unito molti e importanti nomi del panorama artistico dell’epoca: la fontana della Primavera di Pietro Guerri, Leopoldo Brandaglia per le opere plastiche, il ferro battuto realizzato grazie all’artigiano pistoiese Giulio Bruni e le tele di Emilio Vasarri. Angiolo Masini aveva coinvolto anche nomi montevarchini di alta qualità: per esempio la fontana in marmo della Venere nel vestibolo d’ingresso realizzata da Elio Galassi o Ezio Tassini per la parte in legno e degli intarsi.
 
La visita procede prima attraverso il giardino, il tempietto, le opere plastiche e le fontane che rimandano a un carattere esotico delle raffigurazioni, per spostarsi poi all’interno. Superato il vestibolo con alcuni saloni principali, si apre davanti agli occhi la magnifica scala che conduce al primo piano del reparto notte, a quello successivo assegnato all’epoca alla servitù, fino alla torretta.
 

 
Non può mancare il racconto da parte di Marcello Bossini della casualità che portò la produzione del film “La vita è bella” a imbattersi in Montevarchi e in particolare in Villa Masini, fino alla scelta di girare alcune scene nel giugno del 1997 nella camera da letto rosa e nel cortile esterno con la limonaia.
 

 

 
Una visita interessante, un percorso alla scoperta delle ricchezze che fanno di Villa Masini uno dei più preziosi gioielli di Montevarchi e del panorama artistico e architettonico.
Le visite guidate sono terminate a fine giugno, ma riprenderanno a metà settembre, sempre a cura di Marcello Bossini, al costo di cinque euro: il ricavato andrà a sostegno dell'Associazione per Villa Masini e della Fondazione "Il Cuore si scioglie".
 
Recentemente infatti è nata l’Associazione per Villa Masini e la tutela del Liberty, composta da volontari tra cui lo stesso Bossini, per aiutare il mantenimento della struttura, oltre a occuparsi dell'organizzazione delle visite (in collaborazione con la sezione Soci Coop) e di eventi con lo scopo di valorizzare e far conoscere ulteriormente l’edificio e il suo valore.
Nella gallery le immagini dell'esterno e degli interni della villa e alcuni video della visita guidata.
 
Si ringrazia la proprietaria Adriana Masini, Alessandro Cofacci e Marcello Bossini per la disponibilità.
 

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