14.03.2018  15:44

Viaggio della Memoria: studenti e amministratori nei campi di concentramento

di Monica Campani
Promosso dalla Conferenza dei sindaci del Valdarno in collaborazione con l'Aned, associazione nazionale ex deportati, il viaggio, che si terrà dal 13 al 18 marzo, attraverserà i campi di concentramento e sterminio della Polonia e della Repubblica Ceca


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Data della notizia:  14.03.2018  15:44

È iniziato, per il secondo anno consecutivo, il Viaggio della Memoria promosso dalla Conferenza dei sindaci del Valdarno in collaborazione con l'Aned, associazione nazionale ex deportati. Dal 13 marzo fino a domenica 18 attraverserà i campi di concentramento e sterminio della Polonia e della Repubblica Ceca: Flossemburg, Terezin e Auschwitz Birkenau.

Presenti al Viaggio le amministrazioni di Castelfranco Piandiscò con il sindaco Enzo Cacioli, di Terranuova con l'assessore Caterina Barbuti e di Terranuova con l'assessore Paola Bonci. Del gruppo fanno parte anche studenti dei tre territori, insegnanti, e volontari di Aned.

La prima tappa è stata il campo di concentramento di Flossenburg in Repubblica Ceca dove furono uccisi 3413 cittadini italiani, tristemente famoso per la “Valle della morte” che i deportati dovevano attraversare prima di arrivare al forno crematorio.

Il primo viaggio al quale hanno preso parte le amministrazioni comunali di Terranuova e Castelfranco Piandiscò è stato organizzato l'anno scorso ed ha toccato campi di sterminio nazisti di Dacau, Ebensee, Gusen, il castello di Hartheim, Mauthausen e la Risiera di San Sabba a Trieste.

"La partecipazione della nostra Amministrazione comunale - ha scritto l'assessore del Comune di Cavriglia Paola Bonci nella pagina Facebook dell'amministrazione - a questo progetto che permetterà ai giovani di vedere con i propri occhi le atrocità dell'Olocausto è inserita nelle celebrazioni del #GiornodellaMemoria".

Il Viaggio della Memoria è un'occasione, dunque, perché i giovani possano conoscere da vicino una parte tragica della nostra storia. Come ha affermato Liliana Segre, ex deportata ad Auschwitz, nominata da poco dal Presidente della Repubblica senatrice a vita, infatti, "La memoria è il miglior vaccino contro l'indifferenza".

(Le foto sono degli assessori Catrena Barbuti e Paola Bonci)

Politica / Cultura

 
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