02.07.2017  16:14

Una raccolta fondi per salvare il rifugio Agripunk di Ambra e gli animali

di Federica Crini
Il rifugio ospita un centinaio di animali: è partita una campagna di donazioni per superare le difficoltà economiche ed evitare lo sfratto: "Con l'aiuto di tutti potremmo riuscire a ripartire e realizzare alcuni progetti aperti a tutti e fonte di autofinanziamento". C'è tempo ancora fino alla fine di luglio


Nuby, uno degli animali del rifugio

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Data della notizia:  02.07.2017  16:14

Il rifugio per animali Agripunk ad Ambra rischia di chiudere: per questo è iniziata da alcune settimane una raccolta fondi. "Abbiamo ricevuto un supporto economico e fisico inizialmente, ma da alcuni di mesi è venuto meno e adesso siamo in difficoltà". La struttura ha tempo fino alla fine del mese di luglio per evitare lo sfratto.

"Se entro un mese non riusciamo a saldare quanto dobbiamo, tutto finisce. Se invece grazie all'aiuto di tutte e tutti riusciamo a saldare gli arretrati, a saldare già il canone dei prossimi 6 mesi e trovare un supporto costante per il futuro, possiamo riprendere fiato e ripartire alla grande per realizzare finalmente, completamente tutto quello che abbiamo in mente visto che la nostra idea di base è comprare questo posto per renderlo definitivamente la casa di chiunque, senza distinzioni di specie, ne abbia bisogno".

"Ad aprile del 2015 abbiamo fondato Agripunk onlus, la nostra associazione per la tutela di animali e ambiente" - racconta Desirée - "Lo statuto incentrato sulla conversione e rinascita di questo podere composto da 3 appartamenti, 2 case, vari fondi, i 7 capannoni dell’ex allevamento, 5 ettari coltivabili inclusi vigneti per fare il vino ed ulivi per fare l’olio, oltre ad altri 20 ettari di prati, boschi, sorgenti, torrenti e un lago dove poter lasciar pascolare gli animali liberati e dove dare riparo dalla caccia a quelli selvatici. In totale 26 ettari, cioè 260.000 metri quadri. A novembre 2015 abbiamo stipulato un affitto "a riscatto" con i proprietari del podere".

 

Il vitello Scilla, salvato a Messina e arrivato ad Ambra lo scorso novembre


Agripunk è diventato un rifugio per polli, papere, maiali, conigli, pecore, capre, mucche e asinelli ed è nato con la conversione di un luogo che fino a due anni fa ospitava un allevamento intensivo di tacchini. Adesso è dedicato agli animali liberati dallo sfruttamento e dall’uccisione e alle persone che li hanno salvati. Il tutto senza mai sfruttare o usare nessun animale.

Adesso, però, le difficoltà economiche potrebbero causare la fine di questo progetto: "Se un aiuto, anche piccolo, provenisse da ogni persona che ha a cuore la libertà degli animali, o da ogni persona che in passato ci ha aiutato, ce la faremo in un attimo per coprire l'affitto e pagare il cibo per gli animali, le attrezzature, i materiali per i lavori e arrivare all'autosufficienza e poter pensare all'acquisto poi della struttura. Ora siamo solo in quattro persone a gestire tutto e non ce la facciamo: aspettiamo volontari per svolgere i lavoretti, che hanno voglia di fermarsi qui da noi per dare una mano anche lavorativa nel breve o lungo periodo".

Inoltre Agripunk è e vuole diventare sempre di più anche un laboratorio di autoproduzioni e creatività: anche a questo servirà la raccolta di finanziamento. "Abbiamo tantissimi progetti in cantiere: sala prove per le band, recupero tecnologia usata, recupero mobili, sciroppi e preparati con le erbe spontanee. Organizziamo eventi informativi sullo sfruttamento degli animali e degli umani, facciamo recupero e riproduzione di semi e piante, vogliamo creare laboratori di artigianato e artistici. Vogliamo portare avanti una serie di iniziative che ci permettano tra qualche anno di essere autosufficienti fino ad arrivare ad aiutare anche altre realtà e persone bisognose".

Per aiutare Agripunk la donazione può essere effettuata con alcune modalità: con carte di credito e Postepay tramite la raccolta fondi su Gofundme; tramite Paypal con possibilità di rendere la donazione ricorrente; con bonifico (donazione una tantum oppure ricorrente mensile) a Conto Banca Etica n°216509, intestatario Agripunk Onlus, IBAN IT47 C050 1802 8000 0000 0216 509 e causale erogazione liberale.

Oppure è possibile contribuire direttamente al mantenimento degli animali recandosi al Molini Cicogni a Levane e lasciare una donazione alla cassa. Questo contributo sarà poi scalato dall'acquisto di semi, fioccato, mangimi e fienocrock. Inoltre "cerchiamo anche contatti con rivenditori o produttori di frutta e verdura che ci donino le eccedenze di fine giornata evitando spreco di cibo e consentendoci di risparmiare sul cibo per gli animali".

"Non saremo solo noi a ringraziare, ma anche Coco, Tormenta, Tempesta, Bufera, Pablo, Lucy, le 3 maialine, le capre di Anna, Anselmo, Capri, Mona, Wilma, Spawn, Kessler e Setter, Ilario, Mela, Nuby, Tina, Naomi, Bruto, Gianduia, Spumina, Meringa, Faustina, Sole, Antonio e Zefiro, i Pinckerton e l'allegra banda dei polli, Maria, Raia, Mistica, Ginevra, Isotta, Morgana, Diablo, Zena, Bisbe, Columbine, Alaska, Xena e Olimpia, Polzi, Io, Verdena, Stella e Scilla, il Tenente e tutte le creature volanti, striscianti, saltellanti che qui vivono e tutte quelle che potranno in futuro trovare qui un luogo sicuro dove poter essere semplicemente libere".


 

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