07.05.2013  18:48

Un romanzo, 115 autori: Vanni Santoni presenta ‘In territorio nemico’

di Andrea Tani
È il primo libro scritto a 230 mani, risultato dei due anni di lavoro del metodo fondato dall'autore montevarchino insieme a Gregorio Magini. Si chiama Scrittura industriale collettiva: Santoni ci spiega cos'è, come nasce il romanzo e perché in fatto di scrittura a più mani l'Italia è all'avanguardia nel mondo


Vanni Santoni, il metodo Sic e 'In territorio nemico'

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Data della notizia:  07.05.2013  18:48

È il primo romanzo scritto a 230 mani, un record difficile da battere. ‘In territorio nemico (minimum fax) è soprattutto l’opera prima di Scrittura industriale collettiva, il metodo di “produzione” letteraria fondato dal montevarchino Vanni Santoni insieme a Gregorio Magini. Lo abbiamo incontrato per farci spiegare di cosa si tratta.

Vanni Santoni è uno dei principali autori italiani contemporanei. Nato a Montevarchi nel 1978, ha esordito nel 2007 con Personaggi precari (Rgb). Ha al suo attivo i romanzi Gli interessi in comune (Feltrinelli, 2008), Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza, 2011) e L’Ascensione di Roberto Baggio (Mattioli 1885, 2011), scritto insieme a Matteo Salimbeni.

Nel 2007 ha ideato la Scrittura industriale collettiva (Sic) insieme a Gregorio Magini. ‘In territorio nemico’ è il primo romanzo scritto secondo il metodo Sic. Racconta la storia di tre personaggi separati dalla guerra nell’Italia sconvolta e in preda al caos dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Matteo Curti è un sottufficiale di Marina che diserta e inizia un viaggio attraverso un paese devastata dalla guerra, la sorella Adele da ragazza di buona famiglia diventa una partigiana e assassina senza scrupoli di fascisti, suo marito Aldo Giavazzi è un ingegnere aeronautico che per paura vive nascosto in attesa che finisca il conflitto.

Santoni racconta il metodo Sic e i due anni di lavoro che hanno portato alla pubblicazione di ‘In territorio nemico’. La pagina più recente di una tradizione, quella della scrittura collettiva, che in Italia ha radici lontane e senza eguali nella letteratura mondiale.

‘In territorio nemico’ verrà presentato alla biblioteca comunale di Montevarchi il prossimo 22 maggio.

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