13.07.2017  07:14

Tutela del territorio e opere pubbliche tra le azioni principali del nuovo Piano Operativo di Bucine

di Federica Crini
Il nuovo strumento urbanistico è pronto per l'adozione definitiva, manca solo il via libera della Regione. Il sindaco Tanzini e l'assessore Benini ne illustrano le principali caratteristiche e obiettivi. Tra i progetti il nuovo campo sportivo di Ambra e il recupero dell'area ex cave di Santa Maria a Levane


Il commento del sindaco Tanzini al nuovo Piano Operativo

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Data della notizia:  13.07.2017  07:14

Un nuovo Piano Operativo con azioni che hanno come obiettivo la salvaguardia e la tutela del territorio, gli usi del suolo e la promozione delle attività imprenditoriali e amatoriali, privilegiando il rapporto tra cittadini e l’ambiente dove vivono.

Nell’ultimo Consiglio comunale di Bucine è stato approvato il documento con le controdeduzioni alle osservazione al nuovo Piano, penultimo passo: il percorso si concluderà con il via libera della Regione eil conseguente passaggio finale in Consiglio.

“Abbiamo raggiungo uno obiettivi fondamentali della nostra proposta politica e amministrativa” – ha commentato il sindaco Pietro Tanzini – “Era necessario uno strumento urbanistico nuovo, per ridefinire la programmazione del territorio e adeguarla alla nuova normativa regionale. Il Piano è stato realizzato con una spesa di poco più di 80mila euro, un terzo del costo speso solitamente per questi lavori. Con l’aiuto e le competenze degli uffici interni, la definizione è stata veloce”.

Particolare attenzione è stata dedicata alle azioni di intervento sul patrimonio edilizio esistente per evitare nuovo consumo di suole ed eliminare i ruderi abbandonati con il sistema della sostituzione edilizia. “Nel nuovo Piano c’è sia la volontà di ascoltare e rispondere a cittadini e associazioni, sia la volontà di rispettare il territorio, il decoro urbano”, ha aggiunto l’assessore all’ambiente Sara Valentini.

 

 

Un importante contributo è stato portato dai cittadini con un grosso lavoro di partecipazione: “Sia dai singoli, sia da associazioni, ci sono arrivate più di 200 osservazioni ed è stato accolto il 46% di queste” – le parole dell’assessore ai lavori pubblici Nicola Benini – “Questo strumento era già scaduto da un anno e mezzo quando ci siamo insediati nel 2014, quindi la necessità di realizzarne uno nuovo era fondamentale”.

Il nuovo Piano presenta le proposte anche per alcune opere pubbliche: i parcheggi in alcune frazioni e soprattutto la costruzione del nuovo campo sportivo di Ambra. La zona individuata è nei pressi della Provinciale 540 e dell’area del nuovo depuratore, all’ingresso della frazione.
Anche il progetto di recupero delle ex cave di Santa Maria a Levane è stato oggetto di dibattito con associazioni e cittadini, con il contributo della Regione per giungere a una definizione.

“Più di 20 osservazioni riguardavano le ex cave, abbiamo collaborato anche con la Regione per capire quale fosse il percorso giusto. Nella prima fase, quindi, avverrà il recupero e la riqualificazione della zona, mai ripristinata nel giusto modo. Qualsiasi iniziativa sportiva o ricreativa dovrà passare da progetto di riqualificazione”, conclude Benini.

 

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