16.12.2013  16:43

Treno regionale in viaggio con una carrozza in meno, il reclamo dei pendolari: "Viola il contratto di servizio"

di Valdarnopost
Il reclamo è stato presentato da Maurizio Da Re, portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, e riguarda il regionale 3164 di oggi 16 dicembre: ha viaggiato con 11 vagoni invece dei 12 previsti dal Contratto di Servizio. "Contestiamo anche la risposta di Trenitalia ad un precedente reclamo riguardante lo stesso treno e la sua composizione"


"Un treno regionale che viaggia con una carrozza in meno viola il contratto di servizio: Trenitalia non può ignorarlo". Così Maurizio Da Re, portavoce del Comitato dei pendolari valdarnesi, che stamani ha presentato un altro reclamo per un disservizio legato, questa volta, al regionale 3164. E contesta, allo stesso tempo, le risposte fornite in passato da Trenitalia per la mancanza di posti sullo stesso treno. 

"Stamani il treno 3164 era con 11 carrozze disponibili, 1 vagone in meno, quindi circa 80 posti a sedere in meno, rispetto ai 12 previsti nel vigente contratto di servizio fra Regione Toscana e Trenitalia, con conseguente disagio e affollamento di pendolari, in piedi nelle ultime carrozze". Proprio quelle carrozze in cui, secondo quando affermato da Trenitalia nella risposta al reclamo 170869 del 26/11/2013 a un pendolare del Valdarno, ci sarebbe "normalmente una disponibilità residua di posti a sedere".

"La carrozza in meno al 3164 - aggiunge Da Re - secondo segnalazioni di altri pendolari, sarebbe assai frequente negli ultimi tempi. Eppure il treno 3164 è un treno 'doppio', composto da 6 + 6 carrozze, per una disponibilità di 912 posti a sedere, in quanto è fra i treni più utilizzati la mattina presto, intorno alle ore 7, dalle stazioni del Valdarno verso Firenze. Talvolta il 3164 trasporta oltre mille pendolari, con persone in piedi nei vestiboli e nei corridoi delle carrozze. Si ricorda anche che il 3164 precede (non posticipa, come dichiarato dalla Regione in più occasioni) di quasi 10 minuti il passaggio del Vivalto 6604 nel Valdarno, raccogliendo una parte dei pendolari diretti a Santa Maria Novella, che altrimenti col 6604 dovrebbero scendere a Campo di Marte e prendere una coincidenza".

Con queste premesse, Da Re contesta quindi la risposta di Trenitalia al reclamo del pendolare valdarnese, "visto che il direttore regionale Scarpellini dichiara tra l'altro che il 3164 offre una disponibilità di oltre 850 posti a sedere, che sarebbero pari a quelli del Vivalto 6604 con 7 carrozze, forse a motivare la volontà di Trenitalia di sostituire l'attuale materiale rotabile del 3164 con un Vivalto a 7 carrozze, riducendo così da 912 a 840 i posti a sedere disponibili".

Nel reclamo, sono tre le richieste inviate alla Regione Toscana: "Se intende inviare i propri ispettori a verificare il rispetto della composizione del treno 3164, prevista dal contratto di servizio vigente; se intende raccogliere la proposta di Trenitalia di sostituzione delle attuali 12 carrozze del 3164 con le 7 di un nuovo Vivalto, con conseguente perdita di circa 80 posti a sedere e conseguente rischio di affollamento; se intende verificare preventivamente, tramite il numero verde, le risposte di Trenitalia ai reclami dei pendolari, accertando se corrispondono al vero, quando si riferiscono al contratto di servizio con la stessa Regione".

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