31.01.2018  17:14

Treni: mozione congiunta dei consiglieri M5S per chiedere maggiore attenzione alla Regione

di Monica Campani
La mozione verrà presentata nei consigli comunali di San Giovanni, Montevarchi, Figline Incisa e Reggello


Una mozione per chiedere ai sindaci del Valdarno di sollecitare l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli a impegnarsi per risolvere problemi dei pendolari. Il documento verrà presentato dal Movimento 5 Stelle, in forma congiunta, nei consigli comunali di San Giovanni, Montevarchi, Figline Incisa e Reggello.
 
"Sono anni che i consiglieri delle opposizioni cercano di dare voce al malcontento dei pendolari del Valdarno per i continui disservizi e criticità riscontrate, ma niente è cambiato su questa linea come in molte altre realtà ferroviarie italiane. Le lettere dell'assessore regionale a Rfi e Trenitalia servono solo a dare una parvenza di intervento.  Ceccarelli deve invece adoperarsi per il rispetto dei diritti degli utenti con azioni mirate e discusse direttamente in tavoli di confronto con le parti interessate. Non sono più accettabili i continui ritardi dovuti agli “inchini” fatti a vantaggio dei treni ad alta velocità: serve una presa di posizione forte verso la circolare interna  di Rfi che assoggetta i treni dei pendolari a questa prassi degli inchini".
 
I consiglieri pentastellati continuano: "Questa mozione chiede che i sindaci si attivino a dar voce e tutelare tutti cittadini lavoratori e studenti che tutti i giorni hanno il rischio di richiami per i ritardi sul posto di lavoro o a lezioni di studio. Vogliamo ricordare che questi 8.000 pendolari, che si muovono quotidianamente verso Firenze, pagano in anticipo per un servizio mediocre che non rispetta regole e norme con treni spesso vetusti e con scarsi posti a sedere. Siamo a chiedere che i sindaci dei Comuni del Valdarno, d'intesa, applichino tutte le iniziative necessarie nei confronti della Regione, per richiamarla ad un azione più attenta e incisiva sul trasporto che interessa l'intero Valdarno. A dare garanzie per l'uso regolare della linea Direttissima per i treni dei pendolari come da intesa del 2015 tra Rfi e Regione Toscana, che si attivino nel più breve tempo possibile tavoli di discussione per una solerte soluzione ai problemi".
 
 
 
 

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