11.06.2014  20:33

Treni bollenti con i primi giorni di caldo, scattano subito i reclami

di Glenda Venturini
Sauna a bordo dei treni regionali che attraversano il Valdarno, ieri: aria condizionata non funzionante e caldo insopportabile. Il portavoce del Comitato dei Pendolari ha subito presentato reclamo alla Regione Toscana


Sono bastati due giorni di caldo intenso per trasformare le carrozze dei treni regionali in saune e forni. Gli impianti di condizionamento, che avrebbero dovuto essere perfettamente funzionanti, non ne hanno voluto proprio sapere di attivarsi regolarmente. Insomma, l'estate è arrivata in ritardo ma ha colto comunque impreparata Trenitalia. 

Immediato il reclamo alla Regione Toscana da parte del Comitato Pendolari del Valdarno, per nome del suo portavoce, Maurizio Da Re. "Il reclamo riguarda impianti di climatizzazione mal o non funzionanti e la mancanza di aria condizionata nelle carrozze dei treni della linea Firenze-Roma e Firenze-Foligno del pomeriggio di martedì 10 giugno". 

Ed eccoli i treni bollenti. "Era da sauna il Firenze-Foligno 3165 delle 18.09 da Firenze SMNovella, perchè buona parte delle carrozze avevano i condizionatori mal o non funzionanti, creando fortissimo disagio ai tantissimi pendolari del Valdarno che affollavano il treno e che per questo hanno effettuato l'apertura dei finestrini, nell'attraversamento del San Donato, come se l'aria della galleria fosse salutare!". 

"I treni Firenze-Roma n.2313 delle 15.09, n.2315 delle 17.09, n.2317 delle 19.09, avevano numerose carrozze con mancanza totale di aria condizionata, mentre in altre era insufficiente. Si verifica anche che l'aria condizionata sembra funzionare,alla partenza da SMN, ma poi cessa il funzionamento oppure si rivela nettamente insufficiente. Per non parlare poi dei ritardi e delle soste sotto il sole per le interferenze con i treni dell'Alta Velocità sulla Direttissima e delle deviazioni sulla linea lenta per Pontassieve con l'aumento dei tempi di percorrenza". 

"Come portavoce del  'Comitato Pendolari Valdarno Direttissima' invito la Regione Toscana a intervenire urgentemente con i propri ispettori per l'accertamento del malfunzionamento degli impianti di condizionamento sugli interregionali Roma e Foligno, in questo caso di intesa con la competente Regione Umbria. I controlli degli ispettori dovrebbeo essere effettuati nelle ore più critiche e calde, dalle ore 15 alle 20, perchè sarebbe inutile nelle ore mattutine, e comunque non a treno fermo in stazione, quando i condizionatori sono forse attivati ma non è verificabile l'effettivo funzionamento. La Regione Toscana deve chiedere a Trenitalia di provvedere con urgenza alla manutenzione straordinaria delle carrozze degli interregionali Roma e Foligno con impianti di climatizzazione mal o non funzionanti". 
Aggiornamenti
Più di una settimana fa
La replica di Da Re a Ceccarelli
"Non ci risulta che in Valdarno arriveranno nuovi treni Vivalto e tanto meno ci risulta che siano state fatte ispezioni a campione, quando invece abbiamo chiesto ieri ispezioni sistematiche, di pomeriggio, sui treni bollenti e più usati dai pendolari che anche oggi pomeriggio stanno patendo la mancanza di aria condizionata! Ricordo che le nuove 64 carrozze di Vivalto non saranno mai messe sui treni veloci per Roma e tanto meno sui Foligno perché treni dell'Umbria. Inoltre se le ispezioni regionali 'non possono che essere a campione' significa che dei nostri reclami sui treni bollenti sulla linea aretina non gliene importa nulla!".
Più di una settimana fa
L'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli precisa
"Abbiamo sollecitato tempestivamente Trenitalia – spiega l'assessore regionale a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – perché l'efficienza dei condizionatori d'aria è una delle principali criticità del servizio di trasporto ferroviario e lo è perché una parte troppo grande del materiale rotabile è vecchia. La soluzione vera al problema è procedere al rapido e radicale rinnovamento delle carrozze. Un processo già in corso e sul quale chiederemo a Trenitalia, già con il contratto-ponte, in attesa della nuova gara, un nuovo forte impegno sul piano degli investimenti. Intanto, però, sono necessari massima attenzione e impegno per garantire le migliori condizioni ai viaggiatori". Ceccarelli ricorda anche che entro la fine dell'anno in corso Trenitalia è impegnata a far entrare in servizio 64 nuovi vagoni, in modo da completare la fornitura di 150 prevista da contratto. "Per quanto riguarda il lavoro degli ispettori – conclude l'assessore Ceccarelli – vorrei ricordare che i treni circolanti in Toscana sono quasi 800 ogni giorno e quindi i controlli, che pure sono già oggi il triplo di quelli previsti da contratto, non possono che essere a campione. Come detto, stiamo lavorando per potenziare nel numero e nell'operatività i nostri ispettori, al fine di garantire un controllo più diffuso e mirato".

Cronaca

 
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