28.02.2014  14:16

Trasferimento di anatomia patologica, la Cgil: "Ripercussioni sui contratti più deboli, la Asl8 spieghi perché"

di Valdarnopost
Il neo-rieletto segretario provinciale della Fp Cgil di Arezzo, Bruno Pacini, interviene sul piano assunzioni nella Asl8 e sulle condizioni di lavoro del personale. E in merito all'accorpamento di anatomia patologica dal Valdarno ad Arezzo, chiede spiegazioni sulle ripercussioni sui dipendenti: saranno trasferiti solo quelli con contratti più deboli


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Data della notizia:  28.02.2014  14:16

Il trasferimento di anatomia patologica dall'ospedale del Valdarno a quello di Arezzo porta con sé problemi anche sul fronte dei lavoratori. A sollevare la questione è il neo rieletto segretario provinciale di Fp Cgil, Bruno Pacini, che chiede alla Asl8 spiegazioni in merito. "Il problema - spiega Pacini - è che in questo trasferimento sono coinvolti solo i dipendenti con contratti più deboli, che dunque subiranno tutte le ripercussioni". 

"Con la riunificazione dell'ormai famoso laboratorio di anatomia patologica con lo spostamento della sede del Valdarno ad Arezzo, ci saranno ripercussioni lavorative esclusivamente sui contratti più deboli: medici e biologi resteranno in Valdarno, mentre andranno a lavorare in trasferta 4 tecnici di laboratorio e 2 anatomopatologi con contratto sumaista. Questa operazione - sostiene il segretario Fp Cgil - non crea un punto di eccellenza e non è nemmeno imposta dalla normativa, ma è una chiara volontà politica che come difensore dei lavoratori e dei servizi pubblici non posso accettare". 

Sul tavolo, Pacini mette anche il piano delle assunzioni 2013 dell'Azienda sanitaria, che definisce assolutamente non soddisfacente. "La direzione generale ha presentato il piano delle assunzioni del 2013 il 21 dicembre scorso: già qualcosa non torna, perché doveva essere pronto e portato all'attenzione dei sindacati ad inizio anno e non alla fine, ma questione ancora più importante è che delle 42 assunzioni previste a tempo indeterminato, non ne è stata fatta nemmeno una".

"Eppure - aggiunge il segretario della Funzione pubblica di Cgil Arezzo - servono molte figure operative tuttora carenti all'interno della Asl8: dal fisioterapista al tecnico della prevenzione; dal podologo al dietista; dagli oss agli infermieri; fino alle ostetriche. Da anni non si procede con assunzioni né a tempo determinato, né indeterminato. Ci rispondono di solito dicendo che la graduatoria degli infermieri è bloccata a causa di un ricorso, ma è anche vero che manca la volontà vera di attivarne un'altra e quindi manca lo strumento da dove attingere le nuove risorse umane".

"Questa situazione - conclude Pacini - provoca condizioni di lavoro ben lontane dal benessere organizzativo necessario, gli infermieri e gli oss sono chiamati a rientri continui da recuperare in flessibilità senza considerarli straordinari ed a turni notturni ravvicinati". 

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