05.11.2012  00:23

Tradizione, sapori e usanze della cultura contadina a Poggio di Loro per l’annuale “Festa dei 100 ceppi”

di Federica Crini
Domenica si è svolta la tradizionale festa nella frazione montana di Poggio di Loro, che anche quest’anno ha registrato la presenza di numerose persone. È stato possibile vivere nuovamente alcune attività tipiche della tradizione contadina, ormai quasi abbandonate, come l’accensione del fuoco all’interno di grandi ceppi di legno, la battitura e l’essiccatura delle castagne


La battitura delle castagne, l’accensione del fuoco nei ceppi di legno e la preparazione della polenta. Tutte attività della tradizione contadina che ogni anno rivivono nella “Festa dei 100 ceppi” a Poggio di Loro, frazione montana nel comune di Loro Ciuffenna. Nonostante il tempo incerto, le vie del paese si sono animate di persone e bambini per partecipare all’evento organizzata dall’Associazione Uniti per Poggio.
 
Una domenica pomeriggio per riscoprire sapori, attività e usanze tipiche della montagna, come l’accensione del fuoco all’interno di ceppi di legno di castagno che oggi sono disposti per il borgo con il suggestivo colore incandescente. La tradizione deriva da una pratica di coloro che lavorano tutto il giorno nel bosco: prima del calare della sera, veniva acceso il fuoco all’interno di ceppi di legno cavi, per riscaldarsi, per compagnia e per illuminare il versante della montagna.
 
Durante la festa, nel borgo rivivono anche le attività legate alle castagne, come l’accensione del fuoco nel seccatoio, dove rimarrà acceso per alcuni giorni ininterrottamente, che una volta rappresentava un luogo per socializzare e raccontarsi storie o condividere un po’ del tempo della giornata. Nei giardini di Poggio è stato possibile rivivere per un pomeriggio anche la battitura delle castagne e la cottura della polenta di farina di questo frutto tipico autunnale.
 
Quest’anno, all’interno della canonica, è stata allestita anche una mostra filatelica dedicata ai funghi, commestibili e velenosi, le loro caratteristiche e come riconoscerli. Per rendere il tutto ancora più particolare, nella stanza erano in mostra i funghi veri, di vari tipi, che si possono trovare nei boschi del Pratomagno e intorno a Poggio di Loro.
 
Nonostante qualche goccia di pioggia caduta nel tardo pomeriggio, la comunità di Poggio è soddisfatta per la partecipazione alla tradizionale festa che si ripete da cinque anni. Il ricavato dalla vendita dei prodotti gastronomici rimarrà al paese per poter finanziare lavori per la comunità.

Cultura

 
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