16.06.2017  13:42

Torna il Perlamora Festival, un'estate nel segno di letteratura, storia, musica e arte

di Glenda Venturini
Il primo appuntamento il 21 giugno, in occasione della giornata europea della musica. Eventi in programma fino al mese di ottobre


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Data della notizia:  16.06.2017  13:42

Undicesima edizione ai nastri di partenza per il Perlamora Festival, la rassegna culturale estiva che mette in programma eventi dedicati alla cultura, all'arte, alla musica ma anche all'attualità. Il direttore del Centro culturale, Lorenzo Melani e il direttore artistico, Giorgio Torricelli, hanno ideato per il 2017 un nuovo cartellone di appuntamenti con autori, eventi speciali, incontri d'arte e anniversari storici legati al mondo della cultura nazionale e internazionale. L’intera estate si svilupperà come di consueto nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, con un’appendice ad ottobre.

L'apertura del festival si terrà mercoledì 21 giugno alle ore 21: si esibiranno due gruppi musicali spontanei che provengono dal territorio empolese, il CoRe e il Mirincoro, giovani e adulti che interpreteranno brani musicali provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo in una session musicale che festeggerà la giornata europea della musica, nata in Francia nel 1982 per celebrare anche il solstizio d’estate.

Quattro le serate dedicate all’arte, ai Diritti Umani, all’archeologia e agli anniversari storici che si celebrano nel 2017. Il 29 di giugno parteciperà la storica dell’arte Mina Gregori, grande esperta dell’arte del ‘600 e di Caravaggio in particolare, che interverrà per parlare del capolavoro di Masaccio conservato nel Museo di Cascia di Reggello “Il Trittico di San Giovenale”; con lei dialogherà lo storico dell’arte Roberto Ciabattini, che ha recentemente attribuito due capolavori di un autore valdarnese, Michelangelo Vestrucci, conservati in due chiese a Figline e Incisa.

Il 30 giugno protagoniste le Misericordie d’Italia. “Viste dal mare. Racconti di donne che arrivano e di donne che accolgono” è il titolo di un libro presentato a maggio al salone del libro di Torino e vuole essere l’occasione per “toccare con mano” le problematiche di accoglienza per quelle persone che ogni giorno aiutano le donne immigrate che fuggono da lle guerre. 

Il 25 agosto sarà la volta dell’archeologo e direttore del Parco etrusco di Vulci, Carlo Casi, per mostrare le immagini delle ultime scoperte e ritrovamenti in quel territorio ai confini della nostra Regione, ma con le stesse radici antiche.

Il 7 settembre si ricordano anniversari storici come il 50° della morte di don Milani ed il 25° di quello di Padre Balducci e di padre Turoldo: a ricordarli Severino Saccardi insieme a Sandra Gesualdi della Fondazione Don Milani di Barbiana, Giancarlo Bruni della Comunità di Bose e Carmelo Mezzasalma di San Leolino a Panzano in Chianti.

Il programma vedrà anche una serata dedicata alla poesia con “i luoghi dell’anima”, ricerca e confronto fra arte e letteratura nell’attualità caratterizzata da mutazioni del linguaggio e gli interrogativi sul nostro tempo. Prima dell’appuntamento finale del festival estivo ci sarà tempo anche per una serata dedicata al “Secolo breve”, il ‘900, a 100 anni esatti dalla rivoluzione d’ottobre del 1917: il 12 ottobre saranno quindi a Perlamora lo storico Marcello Flores e Zeffiro Ciuffoletti.

L’ultima data del Festival sarà quella dell'8 dicembre con la 10° lettura Perlamora che, come ogni anno, è dedicata ad un confronto ampio e articolato, con vari interventi di personalità che dialogheranno sulle problematiche ambientali a partire dagli elementi naturali come l’aria, l’acqua, la terra e il fuoco. La discussione a più voci avverrà a partire dal volume monografico della rivista Testimonianze, curata e diretta da Severino Saccardi.

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