Il Movimento 5 stelle punta l'indice sull'occupazione, la Power One replica
E' botta e risposta tra Marco Bonaccini, rappresentante del Movimento 5 stelle che afferma: "Più del 50% dei posti sono a tempo determinato" e la Power One che rende noti i dati e dichiara: "ci sentiamo parte integrante di questo territorio"
Sul fronte dell'occupazione è botta e risposta tra Marco Bonaccini del Movimento 5 stelle di Terranuova e Luciano Raviola direttore delle operazioni dello stabilimento Power-One e Presidente del Consorzio TerraNuova.
"A fine Settembre del 2011 durante l'inaugurazione del nuovo laboratorio, Luciano Raviola di Power One, dichiarava alla stampa di aver previsto un piano industriale che in tre anni avrebbe reso possibile la realizzazione di posti per 200 laureati nel settore della ricerca e sviluppo, senza specificare, però, il tipo di contratto con cui sarebbero stati assunti. Con nostro estremo dispiacere abbiamo constatato che la maggioranza dei lavori sono a tempo determinato - afferma Bonaccini- La spinta occupazionale e di crescita economica che questo settore può dare al nostro territorio e a tutta l'Italia è importantissima e fondamentale. Per questo vorrei far notare le contraddizioni di un'azienda come Power One, che crea sì posti di lavoro, ma dove più del 50% sono a tempo determinato. Proprio pochi giorni fa 183 dipendenti sono stati mandati a casa alla scadenza del loro contratto. Questa non può essere la risposta alla crisi, c'è necessità di stabilità e di garanzie, a fronte di un piano industriale valido ed in considerazione degli aiuti pubblici già ricevuti. Ormai da troppo tempo centinaia di dipendenti vivono con una spada di damocle sulla testa".
Chiamato in causa, a Marco Bonaccini replica Luciano Raviola.
"Confermo che il piano di assunzioni di nuovi laureati per la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti rimane valido, nonostante la difficoltà di trovare giovani talenti con competenze adeguate. Ad oggi sono stati assunti, a tempo indeterminato, in azienda 91 dipendenti dei quali 39 laureati per il centro di eccelenza di Ricerca e Sviluppo. Se analizziamo l’impatto sul territorio il Consorzio TerraNuova ha assunto 178 dipendenti, a tempo indeterminato, dei quali 12 laureati. A questi si devono aggingere i nuovi occupati delle 10 aziende, che fanno parte del distretto industriale nato in orbita a Power-One. Questi dati sono disponibili e verificabili presso la Camera di Commercio di Arezzo ed anche presso l’ufficio attività produttive del comune di Terranuova. Sono dispiaciuto che anzichè usare dati ufficiali si possano dare alla pubblica opinione notizie infondate con fini a me del tutto oscuri. Power-one si sente parte integrante di questo territorio ed è per questo che vogliamo contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini che lo abitano e lo vivono".
Intanto domani pomeriggio nella sede terranuovese di Power One è attesa la visita del ministro Corrado Clini.