05.12.2013  00:08

"Serve fermezza nei confronti di Trenitalia: no al dirottamento dei treni sulla linea lenta”, M5S presenta tre interrogazioni parlamentari

di Monica Campani
Gli onorevoli Artini e Segoni commentano la visita del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e dell'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli al 6604 e rendono note le tre interrogazioni parlamentari presentate sui disagi subiti dai pendolari. "Anche Rossi e Ceccarelli ci copiano salendo sul 6604. Ma adesso serve fermezza nei confronti di Trenitalia: no al dirottamento dei treni sulla linea lenta"


“Adesso che anche Rossi e Ceccarelli sono saliti sul treno delle polemiche, la Regione mostri un po’ più di fermezza nei confronti di Trenitalia”. A parlare sono gli onorevoli del Movimento 5 Stelle Massimo Artini e Samuele Segoni dopo il blitz sul treno 6604 del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e dell'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli. Un blitz che arriva dopo quello dell'11 novembre effettuato proprio dai due deputati.

“Siamo contenti che il Movimento faccia tendenza. Ma Rossi e Ceccarelli sono stati più fortunati di noi – ironizzano Artini e Segoni – visto che questa mattina hanno trovato posto a sedere e minor sovraffollamento. Adesso però ci attendiamo meno ipocrisia e più fatti concreti, anche perché non è pensabile limitare i problemi dei pendolari valdarnesi al sovraffollamento del 6604. E sia chiaro, quanto paventato questa mattina da Enrico Rossi, di uno spostamento dei treni sulla linea lenta, trova la contrarietà dei pendolari e rappresenta una soluzione inaccettabile per un territorio che nei decenni passati ha dato tanto a Rfi e Trenitalia”.

Dopo il sopralluogo di lunedì 11 novembre, il Movimento 5 Stelle ha presentato tre interrogazioni che vedono come primi firmatari i deputati Massimo Artini e Samuele Segoni insieme a Chiara Gargnarl. ( Interrogazione 1, interrogazione 2, interrogazione 3)

“Adesso attendiamo risposte puntuali e celeri alle interrogazioni dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti” annunciano Artini e Segoni. Le tre interrogazioni presentate dal Movimento 5 Stelle riguardano oltre al sovraffollamento (presentata in Commissione Trasporti della Camera), anche il problema delle interferenze dei treni Alta Velocità e della sicurezza nella galleria del San Donato.

“Con le nostre interrogazioni diamo voce alle giuste proteste dei pendolari valdarnesi e chiediamo chiarimenti sugli atti ufficiali dell’Agenzia Nazionale sulla Sicurezza delle Ferrovie che pongono seri dubbi e preoccupazioni sullo stato dei treni regionali”. La Ansf ha infatti puntato il dito sul sovraffollamento ma anche sullo stato delle gallerie: “L’Agenzia ha riconosciuto nella propria relazione annuale i tunnel ferroviari tra i punti più critici della rete e chiediamo se anche nella galleria fiorentina sia necessario intervenire per aumentare gli standard di sicurezza e se siano in programma nuove esercitazioni di protezione civile dopo quella del maggio 2012”.
Ma il Movimento 5 Stelle chiede chiarimenti anche sulle sempre più frequenti interferenze tra i Frecciarossa e i regionali sulla linea Direttissima: “Sono in corso studi di RFI e sono previsti investimenti per potenziare la linea veloce o la lenta per Pontassieve?”.


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