12.04.2013  07:12

Serata a teatro con il monologo tratto dal libro "Le mani addosso" di Paola Nepi

di Federica Crini
Appuntamento stasera al teatro comunale di Bucine con la rappresentazione tratta dall'opera della scrittrice montevarchina, immobile a causa di una malattia degenerativa. Una riflessione sulle mani maledette ma indispensabili che l'aiutano ogni giorno


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Data della notizia:  12.04.2013  07:12

Una “composizione in forma di monologo da recitare con passione”. Questo è “Le mani addosso” secondo la sua autrice, Paola Nepi. Lo spettacolo, messo in scena con successo già un anno fa a Montevarchi, replica questa sera presso il teatro comunale di Bucine ed è tratto dall’omonima opera della scrittrice montevarchina.
 
Si tratta di una riflessione sulla storia dell’autrice, costretta a letto dalla distrofia muscolare, e sul mondo che le ruota intorno, fino alla dipendenza del suo corpo “dalle mani degli altri. Mani non preparate, mani spesse volte distratte, mani sovente fuori legge per clandestinità”. Quelle mani “benedette, maledette, necessarie, indispensabili” del titolo dello spettacolo, definito un grido alla sopravvivenza e al tempo stesso un ringraziamento per quelle mani che l’aiutano.
 
Anche nella rappresentazione teatrale si restituisce la condizione di immobilità di Paola Nepi, contrapposta invece all’agilità della sua mente e delle sue parole. La regia è di Tiziano Trevisol, sul palco Lorella Serni. Appuntamento alle ore 21 presso il teatro comunale di Bucine.

Cultura

 
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