31.07.2018  16:52

Sei Toscana non è più commissariata, il Prefetto ordina comunque una fase di "sostegno"

di Glenda Venturini
Finito il mandato dei commissari prefettizi, arrivati dopo l'inchiesta sul maxi-appalto Ato dei rifiuti. Ora però due esperti nominati sempre dal Prefetto vigileranno sull’attuazione del cronoprogramma di interventi concordato


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Data della notizia:  31.07.2018  16:52

È finito il periodo di commissariamento per Sei Toscana, la società che gestisce il servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti a Grosseto, Siena e Arezzo, compreso il Valdarno aretino. I commissari nominati dal Prefetto all'indomani dell'inchiesta che, due anni fa, scatenò il terremoto intorno al maxi-appalto di Ato Toscana Sud, hanno dunque terminato il loro compito: ma il Prefetto ha previsto comunque una nuova fase di verifica e supporto. 

Lo fa sapere la stessa Sei Toscana, che ha ricevuto ieri dal Prefetto di Siena la notifica del provvedimento con il quale viene disposta, dal 1 agosto 2018, la cessazione della gestione temporanea e straordinaria a suo tempo attivata. Il provvedimento del Prefetto prevede anche l’attivazione di una fase di sostegno e monitoraggio della Società per 12 mesi attraverso la nomina, come esperti, di Salvatore Santucci e Massimo Paoluzzi. L’obiettivo è di verificare l’attuazione del cronoprogramma di interventi concordato tra i Commissari prefettizi e la Società per risolvere le criticità evidenziate.

“Vorrei ringraziare il Prefetto e i tre amministratori straordinari per lo spirito collaborativo nel rapporto con la struttura aziendale e con gli organi societari - ha detto il presidente di Sei Toscana, Leonardo Masi  - vorrei ringraziare anche tutto il personale di Sei Toscana, che in questi mesi non semplici hanno assicurato la regolarità del servizio, dimostrando un senso di appartenenza che mi induce ad essere fiducioso per il futuro. Il provvedimento comunicato dal Prefetto è da accogliersi favorevolmente in quanto consente alla Società di tornare ad una gestione ordinaria e quindi con prospettive più certe di sviluppo e di programmazione degli investimenti". 

"Occorre tuttavia - aggiunge il presidente - non abbassare la soglia dell’attenzione ed anzi intensificare l’impegno di tutti noi, visto che il provvedimento prefettizio prevede una delicata fase di monitoraggio. A tale proposito sarà mia cura assicurare un dialogo costante e leale con i due esperti nominati dal Prefetto, per dare attuazione tempestiva ed efficace alle misure previste nel cronoprogramma che abbiamo condiviso con i Commissari. Confido che questa fase transitoria possa rappresentare anche l’opportunità per rafforzare un dialogo virtuoso con le istituzioni locali dei territori comunali servizi e con Ato Toscana Sud, avendo sempre presente l’obiettivo primario di Sei Toscana, che è quello di offrire un servizio che soddisfi le aspettative dei cittadini del 104 Comuni serviti e dei loro amministratori". 

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