13.07.2017  20:17

Scuole, parlano Dirigente scolastico e Sindaco: "Sinergia fra istituzioni porterà a una positiva soluzione"

di Glenda Venturini
Il Comprensivo Don Milani riuscirà a formare quattro classi di prima media grazie ad una impegno assunto in accordo fra istituto, Provveditorato e comune. È in arrivo insomma la positiva soluzione alla questione della prima media di Faella, richiesta a gran voce dalla frazione. Resta aperta la questione dei lavori che porterà al trasferimento provvisorio a Pian di Scò. Cacioli: "Ipotesi dei moduli abitativi tecnicamente non fattibile"


Parlano il professor Verdiani e il sindaco Cacioli

commenti

Data della notizia:  13.07.2017  20:17

"C'è un impegno concreto per risolvere la questione della scuola media": lo ribadisce oggi il Dirigente scolastico, professor Edoardo Verdiani, commentando così il caso 'caldo' del momento. Con 64 iscritti in tutto per il prossimo anno, l'Istituto Comprensivo Don Milani riuscirà a formare quattro gruppi classe (nonostante l'assegnazione formale di tre prime) grazie ad una soluzione trovata in sinergia fra le istituzioni. 

"Il Provveditorato si è impegnato a reperire le risorse per formare le quattro classi, rispondendo così a un fabbisogno delle famiglie di Faella. Certo, non sempre i bisogni corrispondono ai diritti: ma quando c'è disponibilità delle istituzioni, in questo caso del Provveditore, si può andare a buon fine", sottolinea il Dirigente scolastico ribadendo che adesso l'ultima parola si aspetta proprio dall'Ufficio scolastico provinciale. 

"Sono soddisfatto che la sinergia fra istituzioni abbia portato a questo risultato - ha commentato il sindaco Enzo Cacioli - si potrà garantire così un anno scolastico con un avvio sereno per le famiglie e i ragazzi". Resta in ballo la questione dei lavori alla scuola primaria di Faella, che costringerà al trasferimento della scuola media a Pian di Scò, ma in via provvisoria ribadisce Cacioli: "Potranno rientrare tutti nelle loro sedi di riferimento non appena i lavori saranno terminati". 

Il Comitato AlleaFaella ha raccolto le firme per chiedere che si utilizzino moduli abitativi temporanei, per ovviare al problema: "Una soluzione tecnicamente non fattibile", ribadisce ancora Cacioli. Che poi aggiunge: "Noi garantiremo la continuità, perché i ragazzi torneranno a Faella dopo i lavori; e garantiremo i trasporti gratuiti in questo anno scolastico, come già detto. Accusarci di voler togliere le scuole da Faella non ha portato a nulla. Il dialogo invece porta a soluzioni per il bene di tutti". 

Politica / Cultura

 
comments powered by Disqus