15.09.2018  16:43

Scuole di Faella, incontro fra il Comitato e la Giunta Cacioli: il punto della situazione

di Glenda Venturini
Il Comitato AlleaFaella ha riportato al sindaco e agli assessori le preoccupazioni emerse durante l'assemblea con i cittadini. Cacioli ha assicurato di nuovo che le scuole medie ritorneranno a Faella. Assente invece il Dirigente scolastico


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Data della notizia:  15.09.2018  16:43

Si è svolto l'incontro fra il Comitato AlleaFaella e la giunta di Castelfranco Piandiscò: un incontro richiesto dal Comitato, dopo l'assemblea con i cittadini, in una lettera inviata anche al Dirigente scolastico Verdiani. "Ma dal Dirigente abbiamo sostanzialmente ricevuto un rifiuto a parlare con il Comitato", precisano i membri di AlleaFaella. "Siamo invece stati convocati per la prima volta nella storia del nostro Comitato ad esporre le problematiche davanti a tutta la Giunta Comunale". 

Mercoledì il Sindaco Enzo Cacioli e gli assessori hanno incontrato Orietta Gagliardi e Gabriele Bencivenni, presidente e vicepresidente di AlleaFaella, come rappresentanti del Comitato e dei i genitori. "E’ stato un confronto serio ed al tempo stesso molto schietto", commenta il Comitato. "La giunta ha ascoltato ciò che era già emerso durante l’assemblea e le richieste che la popolazione ha avallato durante l’assemblea". 

Richieste che riguardano soprattutto "le criticità presenti nell’edificio delle Scuole Medie, frequentato per il prossimo anno scolastico dagli alunni delle scuole elementari: bagni, mensa, ambianti esterni. Le famiglie di Faella chiedono inoltre che l’Amministrazione si impegni da subito, in maniera chiara, che a fine dell’emergenza legata ai lavori di ristrutturazione delle scuole elementari, i ragazzi delle medie torneranno sicramente a frequentare l’edifico di Faella nell’anno scolastico 2019/20". 

"Per questo - ha aggiunto il Comitato - abbiamo la necessità di avere anche quest’anno una classe prima media, seppur virtuale visto lo spostamento su Castelfranco. Abbiamo chiesto che l’Amministrazione si impegni anche stavolta da subito, nero su bianco, che una delle 2 classi “prime medie” di Castelfranco sia considerata di Faella, e che il prossimo anno scolastico i ragazzi di Faella torneranno sicuramente nell’edificio di Faella. Abbiamo chiesto infine che venga modificato il nuovo piano strutturale e che venga programmato quanto prima un intervento di nuova costruzione per la realizzazione di un nuovo plesso da destinare a Nido-Scuola infanzia a Faella". 

Sindaco e assessori si sono presi tempo per rispondere più approfonditamente, ma hanno anticipato al Comitato che "l’ufficio tecnico provvederà ad esaminare le criticità nel plesso, e porre delle soluzioni quanto più di possibile realizzazione considerata la situazione provvisoria. Il Sindaco si impegna a ribadire che le scuole medie a Faella riapriranno al termine dei lavori: ma su questo - commenta il Comitato - si sono mostrati purtroppo troppo neutrali. E’ chiaro che il “ potere” di formare e spostare classi nei vari edifici è nelle sole mani del Dirigente Scolastico, ma un’Amministrazione sensibile ai problemi e disagi di una comunità, deve mettere in atto tutta una serie di comportamenti utili a far cambiare opinione al Dirigente, finora completamente rigido ed opposto alle necessità faellesi". 

Infine, "l’amministrazione ha già messo allo studio e nel piano triennale delle opere 2020 un progetto per un nuovo edificio nido-infanzia a Faella. Ovviamente, pur esprimendo soddisfazione per questa notizia, restiamo attenti affinché tale proposta non resti tale e che non torni utile solamente a scopi elettorali, visto l’ormai prossima campagna elettorale". Il Comitato ha ricordato infine che "la popolazione, se le medie non dovessero essere sicuramente riportate a Faella, porterà avanti varie forme di protesta già esaminate in fase di assemblea. Ringraziamo quindi il Sindaco Enzo Cacioli e tutti gli Assessori per l’opportunità che viene data al Comitato e all’intera popolazione di Faella per essere (finalmente) ascoltata. Attendiamo fiduciosi un celere intervento perché quanto richiesto possa essere realizzato". 

 

 

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