22.12.2018  09:22

Scuola di Levanella, Chiassai Martini: "Caso senza motivazioni, noi sempre chiari sulle strade percorse"

di Glenda Venturini
Il sindaco replica alle opposizioni, che in Consiglio avevano sollevato la polemica per la presenza, fra i beni alienabili, anche del terreno su cui il comune intende costruire la nuova scuola di Levanella. "O non hanno studiato, oppure fanno propaganda sulla pelle di bambini e genitori"


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Data della notizia:  22.12.2018  09:22

"È nato un caso senza una motivazione". Così il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini, replica alle opposizioni che, in Consiglio comunale, hanno sollevato aspre critiche sulla questione della scuola di Levanella, rilevando come il terreno scelto per costruire quella nuova, fosse ancora nel Piano delle alienazioni di Palazzo Varchi. "Forse i consiglieri non hanno studiato in questi due anni e mezzo, oppure fanno propaganda sulla pelle di genitori e bambini. Il terreno su cui stiamo lavorando con le verifiche per fare poi la scuola nuova è nel piano delle alienazioni dal 2016: non è stato inserito niente di nuovo". 

"I genitori sanno benissimo che stavamo percorrendo due strade parallele, dandoci due diverse opportunità - puntualizza - da una parte, la ristrutturazione del vecchio edificio, tanto che nel triennale delle opere c'è il progetto legato alla richiesta del finanziamento da 800mila euro alla Regione; parallelamente stiamo procedendo per la nuova scuola, e abbiamo individuato in quell'area, che era già nel piano delle alienazioni, l'unica area di proprietà comunale adatta. Le verifiche sono in corso, abbiamo presentato le documentazioni preliminari alle autorità per le questioni ambientali. 

"Quando avremo i documenti necessari per la Variante - assicura il sindaco di Montevarchi - passeremo dal Consiglio e verrà dato allora l'incarico per redigere il progetto per la nuova scuola: solo a quel punto, e se nel frattempo non avremo ricevuto il finanziamento per la ristrutturazione della scuola vecchia, toglieremo allora il terreno dal Piano delle alienazioni e il progetto della scuola nuova sarà inserito nel programma triennale delle opere". 

"Non c'è niente di strano né di nuovo. Dalle opposizioni - conclude Chiassai Martini - mi sarei aspettata collaborazione e non critiche strumentali. Ricordo che se abbiamo dovuto chiudere la scuola non è certo per carenze di questa amministrazione comunale, ma di quelle che ci hanno preceduto". 

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