31.12.2013  00:29

Rubate le cucce di una colonia felina. E poi un appello: "Non sparate i botti, gli animali ne sono terrorizzati"

di Monica Campani
La colonia felina si trova nell'area della ex discarica tra Cascia e Montanino. Le cucce erano state acquistate grazie ai fondi di una raccolta di figurine. A prendersi cura dei 7 gatti una volontaria. Enpa, volontari, e la veterinaria lanciano un appello anche per il capodanno


Rubate le cucce di una colonia felina. Le strutture acquistate con i fondi di una raccolta di figurine servivano per proteggere dal freddo circa sette gatti. Adesso qualcuno le ha portate via. La colonia, riconosciuta anche dall'amministrazione comunale, si trova nell'area della ex discarica tra Cascia e Montanino nel comune di Reggello. Si tratta di vandalismo oppure della volontà di dare riparo magari ad un cane, si chiedono all'Enpa.

"A Reggello, nascosta fra gli alberi c'è una colonia felina, riconosciuta come tale e quindi sotto la tutela del sindaco. Sorge su una vecchia discarica ormai abbandonata e lì una signora ogni giorno sfama una decina di gatti nati sotto una stella sbagliata - racconta la dottoressa Margherita Cacini, veterinaria  e volontaria dell'Enpa -  La storia fin qui è la storia di tanti, la storia dei randagi che si affidano a poche persone amorevoli. Poi accade che i volontari Enpa percorrano quella strada, conoscano quella signora e quei gatti. Grazie a loro vengono sterilizzati e la colonia arricchita di due belle cucce nuove e grandi che diventano subito un ambito rifugio".

Ma il 30 dicembre le cucce spariscono: qualcuno ha rotto le catene e gli arpioni che le tenevano ancorate a un albero. I gatti sono rimasti così senza un rifugio.

"L'unica cosa che ci consola è il motivo per cui una cuccia viene rubata: per dar riparo ad un cane. Così adesso, forse nella migliore delle ipotesi, un cane ha una cuccia. Ma tanti gatti sono rimasti senza. Sarebbe bastato chiedere, mai avremmo negato una cuccia a chi non poteva permettersela".

Nell'occasione la veterinaria lancia un appello per i festeggiamenti del Capodanno e per l'uso dei botti e dei fuochi d'artificio.

"È un'usanza che provoca danni a persone ed animali. Sono infatti tanti i feriti e tanti gli animali terrorizzati che fuggono in preda al panico. Molti di questi si allontanano dalle proprie famiglie, molti una famiglia non ce l'hanno, molti non hanno un riparo dove rifugiarsi, terrorizzati per le strade diventano un pericolo per se stessi e per gli altri".

Cronaca

 
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