06.11.2019  15:11

Rotatoria al casello, Cna torna ad attaccare la Metrocittà: "L'ente pubblico non può essere ostaggio di un'impresa"

di Glenda Venturini
A distanza di dieci giorni, il presidente di Cna Firenze Giacomo Cioni torna ancora a chiedere alla Città Metropolitana di sbloccare il cantiere. E aggiunge: "Valutare di affidare i lavori ad un'altra impresa non è scandaloso"


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Data della notizia:  06.11.2019  15:11

Non si placa il dibattito intorno alla situazione del casello di Incisa Reggello. Il cantiere per la realizzazione della rotatria, già in ritardo, finisce di nuovo al centro delle critiche della Cna fiorentina, guidata dal presidente Giacomo Cioni, che tra l'altro era già intervenuto dieci giorni fa, replicando alle parole dell'ingegner Ferrante, responsabile per la Metrocittà del procedimento. 

“Non risolvere il contratto per noie e adempimenti burocratici - insiste Cioni - è un messaggio che una pubblica amministrazione non può permettersi di avallare, a maggior ragione se si afferma di essere coscienti che la ditta cui si è appaltato un cantiere non lavora in modo adeguato”. Cioni ricorda che i lavori sono stati appaltati con un ribasso del 23% "ad un’impresa che non li sta portando avanti come prestabilito, e quindi sembrano non vedere una fine certa".

"Si conferma che ci sono ritardi - continua il presidente di Cna Firenze - ma rispetto a quali scadenze? Abbiamo constatato, dopo due mesi di lavoro, uno stop di oltre tre mesi, ora si prospetta il termine dei lavori entro fine anno. Un privato può fare ciò che vuole, ma il pubblico deve dare una risposta eticamente diversa. Non è uno scandalo offrire opportunità di lavoro ad imprese che partecipano ai bandi con prezzi sì più alti, ma solo perché congrui, di mercato: quel tipo di prezzi che permettono di finire lavori di qualità nei tempi prestabiliti".

"Scandaloso è semmai permettere ad imprese che, causa prezzi stracciati, gioco forza, non riescono a concludere i contratti come prestabilito, di monopolizzare il mercato degli appalti", conclude Cioni. 

 

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