28.12.2018  15:39

Regionale 6604, resta l'orario allungato. Pendolari su tutte le furie: "Vergogna, in 15 giorni Ferrovie non ha fatto nulla"

di Glenda Venturini
Il Comitato aveva denunciato due settimane fa l'allungamento dei tempi di percorrenza col nuovo orario invernale. Ancora tutto resta immutato, nonostante l'intervento anche di Ceccarelli. Il commento del Comitato pendolari del Valdarno: "Ferrovie non ha fatto niente per ripristinare e migliorare l'orario precedente"


Niente è cambiato, per il regionale 6604, a due settimane della denuncia del Comitato dei Pendolari del Valdarno sull'allungamento dei tempi di percorrenza: dall'11 dicembre scorso, col nuovo orario invernale, il treno impiega 15 minuti invece di 10 per arrivare da Figline a Campo di Marte, da tabella. E così di fatto si cancellano inchini e ritardi. Alla denuncia del Comitato aveva fatto seguito anche l'intervento dell'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli. 

E ora il Comitato pendolari del Valdarno riparte all'attacco: "È una vergogna che dopo quindici giorni Ferrovie non ha fatto niente per ripristinare e migliorare l'orario precedente e rendere possibili le coincidenze per S.Maria Novella - accusa il portavoce Maurizio Da Re - l'allungamento da 10 a 15 minuti fra Figline e Firenze Campo di Marte è stato deciso da RFI, all'insaputa di pendolari e della stessa Regione, per favorire il transito della Frecciabianca 8602 sulla Direttissima, anticipandone  l'arrivo a Firenze e penalizzando il regionale 6604, molto usato la mattina presto dai pendolari del Valdarno per raggiungere S.Maria Novella e Rifredi".

"L'allungamento dei tempi è stata una presa di giro per i pendolari - si indigna Da Re - il servizio è peggiorato ancor di più e non è stato risolto il problema dell'inchino, come si voleva far credere, con lo spostamento-anticipo orario della Freccia e con il rallentamento del Vivalto, l'esatto contrario di quanto aveva chiesto il comitato nel luglio scorso".

In queste due settimane, i pendolari hanno compiuto un monitoraggio del treno 6604 e della coincidenza col 11984. "La coincidenza a Campo di Marte non è stata possibile 6 volte su 9 - spiega Maurizio Da Re - perchè il 6604 arriva con 2-6 minuti di ritardo, che si sommano ai 5 minuti in più da orario, e non c'è il tempo sufficiente per prendere il 11984 che parte spesso puntuale, quindi la coincidenza è possibile solo quando il secondo treno è a sua volta in ritardo, 3 volte su 9, nelle due settimane scorse".

Così ai numerosi pendolari del Valdarno che vogliono raggiungere Santa Maria Novella tocca spesso attendere per circa 15-20 minuti il treno successivo, il 3168, mentre altri, soprattutto studenti, raggiungono la stazione di Rifredi con 4-12 minuti in più rispetto a 15 giorni fa, con l'orario precedente. Il portavoce dei pendolari si rivolge infine all'assessore regionale ai trasporti Ceccarelli. "Se lei, assessore, era basito di fronte all'allungamento dell'orario del 6604, avvenuto a sua insaputa, noi pendolari eravamo indignati, e se lei è ancora in attesa di risposte da Ferrovie, al più presto come aveva detto, adesso, dopo 15 giorni senza notizie - conclude Da Re - siamo ancora più indignati sopratutto nei confronti di Ferrovie ma anche della Regione".
 

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